Iscrizioni ai nido, vaccini entro venerdì

15 Agosto 2017

I genitori hanno tempo fino al 18 per presentare autocertificazioni o appuntamenti al distretto Asl per le immunizzazioni

LANCIANO. Per frequentare asili nido e scuole dell’obbligo bisogna essere vaccinati. Lo dice la legge. Ma le modalità per gestire le iscrizioni, i documenti da esibire alla scuola, al Comune e alla Asl, i compiti di queste tre istituzioni e cosa si deve fare per i bambini già iscritti che fanno solo il passaggio di classe, sono da chiarire. Entro 48 ore dovrebbe esserci la circolare che scioglierà i dubbi. Intanto i genitori che iscrivono i figli al primo anno di nido, di asilo o delle elementari devono preparare autocertificazioni e fotocopie dei libretti sanitari o degli esoneri. Deve accelerare chi iscrive i figli ai nidi comunali: il termine scade il 18 agosto. «Anche a Lanciano per iscrivere i bimbi agli asili nido comunali e privati e alle scuole dell’obbligo è necessario dimostrare di aver effettuato le vaccinazioni obbligatorie», spiega l’assessore all’istruzione e vicesindaco Giacinto Verna, «vaccinarsi è gesto doveroso di responsabilità verso la comunità, verso quei bambini che per particolari patologie non possono essere vaccinati, per far fronte all’allarmante e preoccupante calo delle coperture vaccinali in Italia. Quindi ben venga la legge, ma bisogna capire bene come gestire le iscrizioni, i compiti di Comune, scuola e Asl che collaborano tra di loro. Sugli asili nido, Marcianese e Arcobaleno, c’è la diretta gestione del Comune», precisa Verna, «rispondiamo in prima persona e stiamo già chiedendo, al momento delle iscrizioni, i documenti dell’avvenuta vaccinazione o dell’omissione per intervenuta immunizzazione per malattia naturale o la copia della prenotazione dell’appuntamento per la vaccinazione nel distretto Asl con cui siamo in contatto per ogni approfondimento». Nelle scuole dell’infanzia e primaria non ha competenze il Comune, ma i dirigenti degli istituti. «Anche in questo caso le segreterie scolastiche chiedono all’atto dell’iscrizione i documenti sulle vaccinazioni», continua Verna, «ma attendono disposizioni, che arriveranno entro 48 ore, su come gestire i bambini già iscritti alle classi successive alla prima: se sarà la Asl a fornire dei dati o saranno i genitori a dover dare certificati alla scuola, ed entro quali tempi. Chiarezza attesa anche dal Comune, anche se la gestione è diretta solo sugli asili nido». Sono 10 le vaccinazioni obbligatorie: contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella. I genitori che non vaccinano i figli avranno sanzioni da 100 a 500 euro.
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