Isole per i rifiuti, si cambia E c’è anche una rimozione

26 Novembre 2019

Annuncio del sindaco: verrà tolto il maxi contenitore da via dei Domenicani Altri due in arrivo in piazza Garibaldi e piazzale Marconi, ecco come si usano

CHIETI. Dovrebbe avere i giorni contati l’isola ecologica di via dei Domenicani, a un passo da corso Marrucino; le altre tre invece dovrebbero restare al loro posto nonostante le proteste per i parcheggi gratuiti spariti. È il sindaco Umberto Di Primio ad annunciare che quella nel pieno centro della città, poggiata su due parcheggi liberi e al fianco di una banca, è un’«installazione momentanea» e dovrebbe essere spostata. Presto, alle 4 maxi isole per i rifiuti in via XXIV Maggio, via Silvino Olivieri, via Nicola da Guardiagrele e via dei Domenicani, se ne aggiungeranno altre due, in piazza Garibaldi e piazzale Marconi. A decidere il posizionamento dei nuovi contenitori, che hanno sfrattato diversi parcheggi gratuiti, sono stati personale del Comune e Formula Ambiente d’accordo con la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio. Adesso, dove sarà messo il contenitore di via dei Domenicani non si sa ancora.
Da ieri le prime 4 isole ecologiche sono entrate in funzione: i primi a mostrare come si usano i nuovi contenitori che hanno l’obiettivo di scoraggiare l’abbandono dei rifiuti lungo le strade sono stati il sindaco Umberto Di Primio, l’assessore all’ambiente Alessandro Bevilacqua e Nicola Della Corina, responsabile tecnico della Formula Ambiente, gestore del servizio di igiene urbana fino al 2026 per 7 milioni di euro l’anno. «Le eco-isole», spiega il sindaco, «permetteranno il conferimento della spazzatura 24 ore su 24, l’aumento della quantità di raccolta differenziata e il controllo tecnologico dei conferimenti dei rifiuti».
Alimentati con un pannello fotovoltaico per la produzione dell’energia elettrica, i contenitori sono a disposizione dei cittadini ma sono bloccati e, per utilizzarli, è necessario inserire la propria tessera sanitaria all’interno dell’apposito scomparto: così si identificano gli utenti. Il dispositivo tecnologico, dotato di una telecamera “intelligente”, è adibito al raccoglimento della spazzatura divisa in frazione merceologica ovvero: organico, carta, plastica, vetro e secco residuo. Su uno dei lati dell’eco-isola, invece, è possibile inserire piccoli Raee, cioè rifiuti elettrici ed elettronici, farmaci e pile esauste.
«I cittadini, attraverso il monitor touchscreen», spiega l’assessore Bevilacqua, «potranno selezionare la frazione che si intende conferire e successivamente posizioneranno il sacchetto di rifiuto in uno dei cinque portelli di conferimento che, richiudendosi, tornerà ad essere bloccato».
La telecamera e la tessera sanitaria, che oltre ad identificare l’utente registrerà l’orario di accesso permetterà agli addetti dotati di apposito lettore, in caso di controllo, di associare il rifiuto al cittadino. Un sensore collegato direttamente al telefono del responsabile incaricato, invece, trasmetterà il livello di riempimento del contenitore, inviando un messaggio di preavviso per lo svuotamento. (p.l.)
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