Isole spartitraffico e rondò in due incroci pericolosi

Interventi del Comune tra via Veneto e via Tobruk e sulla Circonvallazione Ma nella lista nera ci sono anche il tratto della Statale 16 e via Incoronata
VASTO. Isole spartitraffico e rotatorie per migliorare la circolazione veicolare e ridurre gli incidenti. I rondò verranno realizzati in due punti particolarmente critici: l’incrocio tra via Vittorio Veneto, via San Michele e via Tobruk e quello tra la circonvallazione Istoniense e via Valloncello, arterie in cui il rischio di incidenti stradali è decisamente più elevato rispetto ad altre zone della città. L’impegno spesa, contenuto nel bilancio di previsione 2014, è di 50mila euro.
Con la realizzazione delle due nuove rotatorie e di isole spartitraffico l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luciano Lapenna conta di eliminare le criticità che ogni giorno automobilisti e pedoni riscontrano, con una serie di benefici riconducibili allo snellimento della circolazione veicolare, al controllo del flusso con riduzione dei tempi morti previsti dal semaforo.
Sono le strade più trafficate quelle in cui il rischio di incidenti è più alto, come quello che si riscontra soprattutto lungo l’asse corso Mazzini-corso Garibaldi-via Vittorio Veneto-via San Michele. Nella black list vanno inclusi anche il tratto vastese della statale 16 (teatro nei giorni scorsi dell’ennesimo sinistro con due feriti, di cui uno in prognosi riservata) e via Incoronata, quartiere periferico a nord della città dove il Comune ha installato un rilevatore elettronico della velocità per garantire maggiore sicurezza ai pedoni e agli automobilisti.
Altri dissuasori sono stati installati lungo la Circonvallazione istoniense (l’arteria a scorrimento veloce che collega i due estremi della città, consentendo di evitare il centro urbano), via Del Porto, viale Dalmazia, via San Michele e viale Perth. Sono, in pratica, tutte arterie caratterizzate dalla presenza di numerosi complessi residenziali, oltre che di attività commerciali. Quindi ad alta densità di traffico e con tante criticità, soprattutto nelle ore calde della giornata: al mattino, prima dell’apertura delle scuole e degli uffici e a ora di pranzo.
Più che essere dovuti alle strade insidiose, le cause più frequenti di incidenti e i tamponamenti, stando alla mappa dei sinistri stradali redatta dalla polizia municipale, sono il mancato rispetto delle precedenze e delle distanze di sicurezza e il superamento dei limiti di velocità. Le statistiche parlano di 150 incidenti in meno di dieci mesi. A farne le spese, nella maggior parte dei casi, sono i pedoni.
Anna Bontempo
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