Istituti riuniti, i sindacati dal prefetto

CHIETI. I Comuni che non pagano le proprie quote agli Istituti riuniti San Giovanni Battista e la crisi di liquidità dell’ente che si scarica sui dipendenti. Ci sarà questo al centro di un incontro...
CHIETI. I Comuni che non pagano le proprie quote agli Istituti riuniti San Giovanni Battista e la crisi di liquidità dell’ente che si scarica sui dipendenti. Ci sarà questo al centro di un incontro convocato per domani alle 13 in prefettura tra il prefetto Antonio Corona (foto) e i sindacati. La convocazione è arrivata dopo una lettera appello firmata dai componenti rsu Fausta Ballatore, Emma De Vincentiis, Gabriele Mancini, Pino Palmerini e Patrizia Paolini in cui si denuncia la «nefasta situazione economica» dell’ente messo in ginocchio dai mancati versamenti dei Comuni, a partire dalle amministrazioni di Chieti e Pescara che devono «le cifre maggiori». Conti in rosso che hanno rimandato il pagamento della mensilità di febbraio. La lettera delle rsu rivela che «i mancati pagamenti delle quote di compartecipazione alla spesa socio sanitaria a carico dei Comuni, che al 28 febbraio scorso non hanno ancora versato quanto dovuto per l’anno 2017 e per alcuni anche per il 2016» si scaricano sui lavoratori che assicurano l’assistenza: «Le casse sono vuote e si è impossibilitati a onorare gli impegni presi, soprattutto ai lavoratori con il mancato pagamento dello stipendio del mese di febbraio e dei trattamenti accessori pregressi». Nella lettera i sindacati esprimono rammarico verso la politica: «Ci siamo adoperati per trovare possibili soluzioni ma abbiamo sentito tante promesse e visto nessun risultato. A questo punto», concludono, «ci chiediamo se la classe politica cittadina e regionale ricorda che a Chieti esiste una struttura che tutti chiamano i Cappuccini che, da oltre 150 anni, provvede al ricovero e all’assistenza di persone che ne necessitano».

