Itis Savoia, via all’appalto da 11,5 milioni

Pubblicato il bando per la demolizione e ricostruzione del blocco centrale della scuola. L’opera sarà pronta in due anni
CHIETI. Pubblicato il bando di gara dell’appalto integrato per l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori da 11.500.000 euro relativi agli interventi di adeguamento sismico dell’istituto tecnico industriale Savoia di Chieti. I lavori interesseranno il corpo centrale dell’edificio che ospita la scuola di via Gaetani dell’Aquila d’Aragona: è prevista la demolizione e ricostruzione del blocco principale per l’adeguamento sismico, risultato maggiormente vulnerabile al termine delle verifiche e delle indagini degli uffici tecnici della Provincia. Il progetto è finanziato con i fondi Pnrr e dovrà essere realizzato entro 730 giorni dalla data di consegna dei lavori.
Il finanziamento va ad aggiungersi ai 5.200.000 euro acquisiti per la realizzazione di due nuove palestre, una nel polo liceale Pantini-Pudente, sede del liceo artistico di Vasto, e l’altra nell’istituto professionale De Giorgio di Lanciano, e ai 4.500.000 euro per l’adeguamento sismico mediante demolizione e ricostruzione del corpo centrale dell’Itis Da Vinci di Lanciano. «La nostra è una Provincia operosa», dice il presidente Francesco Menna, «che grazie al lavoro degli uffici tecnici e amministrativi, capaci di intercettare risorse del Pnrr per 11,5 milioni di euro, darà concretezza a questo progetto per rendere il Savoia un luogo ancora più sicuro, accogliente e all’avanguardia». «Mettere in sicurezza gli edifici che ospitano le scuole superiori è una priorità assoluta di questa amministrazione», aggiunge il consigliere con delega all’Edilizia scolastica, Davide Caporale, «il territorio potrà beneficiare di oltre 20 milioni di euro di interventi che andranno ad arricchire e rendere più sicuri gli istituti scolastici provinciali». «È un’opera attesa da tempo in città», commenta il consigliere provinciale Filippo Di Giovanni, «che finalmente vedrà la luce, restituiremo a Chieti una scuola rinnovata e sicura. Un grazie agli uffici e alla dirigente scolastica Grazia Angeloni che insieme alla Provincia ha contribuito a scrivere un piano per garantire la piena efficienza della didattica durante le fasi che vedranno la struttura interessata dai lavori». (y.g.)
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