Jacopo, dubbi non chiariti Necessari altri esami

La perizia di ieri non ha spiegato le cause della morte del bambino di 11 anni Il medico legale: «Accertamenti istologici per risalire alla causa del malore»
CARPINETO SINELLO.
Alle 10 di questa mattina, le saracinesche dei locali si abbasseranno in segno di lutto. Il paese saluta il piccolo Jacopo Mastronardi, morto mercoledì mattina all’ospedale San Pio di Vasto. L’autopsia richiesta dal primario del Pronto soccorso, Lorenzo Russo, ed eseguita dal medico legale Pietro Falco, non ha chiarito le cause della morte del bambino. «Sono necessari gli esami istologici», dice il medico legale che ha eseguito la perizia su incarico della Procura. Alla perizia, iniziata ieri alle 11,30 e terminata alle 16, è stato presente anche il consulente nominato dalla famiglia del bambino, il professore Cristian D’Ovidio.
Il bambino mercoledì mattina si è sentito male all’improvviso e nonostante la corsa in ospedale il suo cuore si è fermato. Tutto lascia pensare ad una crisi cardiaca. Un problema al cuore che ha provocato un infarto e una crisi respiratoria. Manca tuttavia la certezza assoluta. «Non sono emersi fenomeni evidenti che possano aver causato il decesso del bambino. Occorrono esami più approfonditi. Esami istologici», ha detto il medico legale riservandosi di dare risposte più certe solo al termine delle nuove perizie.
I genitori di Jacopo sono disperati e chiedono di sapere perché il loro bambino non c’è più. Jacopo è sempre stato un bambino vivace e sano. Non ha mai sofferto di particolari problemi. La Procura di Vasto ha aperto per questo un’inchiesta. Sarà acquisita anche la cartella clinica del bambino.
La famiglia Mastronardi si è affidata all’avvocato Walter Rossi, del foro di Firenze, fratello della mamma di Jacopo, Floriana Rossi. Il legale si è precipitato in Abruzzo non appena ha saputo della tragedia. «Non sapere perché Jacopo non c’è più ci addolora ancora di più», dice il sindaco di Carpineto, Antonio Colonna.
A distanza di tre giorni dalla tragedia il paese è ancora stordito e incredulo. La salma del bambino è rientrata ieri sera alle 21 in paese. Oggi per Carpineto Sinello è il giorno del dolore. La piccola bara bianca sarà portata nella chiesa di San Michele Arcangelo alle 10. Il corteo funebre muoverà dalla casa paterna. Il sindaco ha dichiarato il lutto cittadino.
In paese arriveranno molti colleghi della Sevel di Italo Mastronardi e anche molti lavoratori della Pilkington. Alcuni familiari di Jacopo lavorano, infatti, nello stabilimento di Piana Sant’Angelo di San Salvo. La morte improvvisa del ragazzino ha creato profondo cordoglio in tutto il Vastese. Su Facebook continuano ad arrivare messaggi di cordoglio alla famiglia.
Paola Calvano
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