Jova Beach, ok al piano sicurezza Ma l’opposizione diserta il voto

Il progetto per viabilità e parcheggi approvato in consiglio comunale con la sola maggioranza Prospero (Fratelli d’Italia): «Favorevoli all’evento, ma ci hanno tagliato fuori dall’organizzazione»
VASTO. Il Jova Beach 2022 approda in aula, ma il consiglio comunale dà il via libera al piano sicurezza del doppio concerto con i soli voti della maggioranza. Le minoranze di centrodestra e le consigliere Alessandra Notaro (Buona Stagione) e Alessandra Cappa (Per Vasto) non hanno partecipato al voto dopo aver accusato l’amministrazione comunale di non essere state coinvolte. Si sono invece astenuti Dina Carinci (M5S) e Maria Amato (La Buona Stagione). C’è stata battaglia ieri sull’evento clou dell’estate vastese, ma per motivi che nulla hanno a che vedere con la manifestazione in sé – su cui tutti si sono dichiarati favorevoli - ma perché la delibera contiene al suo interno anche il provvedimento di trasferimento di due attività di street food da piazza della Guardia Costiera a zona Bagnante, a nord del litorale. Vicenda su cui deve pronunciarsi il Tar fra qualche giorno.
Su questo punto è stato presentato un emendamento (primo firmatario il consigliere comunale di centrodestra Guido Giangiacomo), che è stato bocciato.
IL PIANO SICUREZZA Parcheggi, viabilità, Statale 16 a senso unico con direzione nord-sud, 47 navette a disposizione degli spettatori, tre aree di sosta per un totale di 9.392 posti auto. Sono i provvedimenti relativi al traffico e alla viabilità che verranno adottati in occasione del Jova Beach 2022, il doppio concerto di Jovanotti in programma il 19 e il 20 agosto nel tratto centrale del litorale. Il piano per lo svolgimento della manifestazione clou dell’estate vastese è contenuto in una relazione di 67 pagine illustrata ieri in aula dall’avvocato Alfonso Mercogliano, coordinatore del tavolo tecnico istituito in vista del concerto. Mercogliano ha anche parlato della parziale chiusura di Vasto Marina, da piazza Fiume all’Oasi dell’Anziano, mentre il dirigente Luca Mastrangelo ha fornito alcune delucidazioni sull’area evento che insiste nel tratto di litorale dal pontile al Lido Acapulco.
OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO Pur favorevole all’evento la minoranza ha rimarcato la mancata condivisione. «Ci chiedete un voto su una questione catapultata in aula senza alcuna discussione. Se volevate il nostro sostegno ci potevate coinvolgere, convocando la Commissione Assetto ed utilizzo del territorio», ha esordito così Francesco Prospero (Fratelli d’Italia) annunciando che non avrebbe partecipato al voto. Sulla stessa lunghezza d’onda Vincenzo Suriani (Fdi) e Antonio Monteodorisio (Forza Italia). Non sono mancati battibecchi in aula tra alcuni esponenti dell’opposizione, il sindaco Francesco Menna e la sua vice Licia Fioravante, tirata in ballo in merito ad un’altra manifestazione, il Siren Festival che quest’anno non si terrà a Vasto.
L’AMMINISTRAZIONE «L’errore che si fa spesso è quello di associare il turismo agli eventi estivi», ha rimarcato Fioravante, «invece turismo è soprattutto promozione del territorio, marketing e miglioramento dell’offerta. Per il Siren abbiamo sollecitato la Regione perché l’organizzazione ha chiesto un contributo di 100mila euro che il Comune non ha a disposizione». La maggioranza ha sottolineato come il Jova Beach sia un’ottima opportunità per Vasto.

