Jovanotti, città prudente sull’ipotesi del concerto

17 Novembre 2021

VASTO. L’atteggiamento prevalente è la prudenza. Gli operatori turistici non si sbilanciano sul Jova beach party 2022, il tour sulle spiagge italiane di Lorenzo Jovanotti, che torna dopo lo stop...

VASTO. L’atteggiamento prevalente è la prudenza. Gli operatori turistici non si sbilanciano sul Jova beach party 2022, il tour sulle spiagge italiane di Lorenzo Jovanotti, che torna dopo lo stop dovuto alla pandemia e che, fra le varie tappe, potrebbe annoverare anche Vasto. È solo una ipotesi che dovrà trovare conferma venerdì nel corso della conferenza stampa che si terrà a Milano, ma sufficiente a dare la stura a una serie di reazioni caute, anche alla luce di quello che è successo nell’estate 2019 quando il concerto in programma il 17 agosto sulla spiaggia di Vasto Marina saltò per problemi di sicurezza e venne poi spostato a Montesilvano dove Jovanotti si esibì il 7 settembre.
Come ha già fatto il sindaco Francesco Menna, il quale ha condizionato il supporto logistico e tecnico del Comune al via libera di prefettura, questura e forze dell’ordine, anche gli imprenditori turistici ci vanno con i piedi di piombo. «Come tutti siamo in trepida attesa di conoscere le nuove tappe del Jova beach party», dice Antonio Caruso, del Consorzio Vivere Vasto Marina, «e anche se c’è molto entusiasmo sull’annuncio è meglio restare con i piedi per terra e attendere notizie ufficiali».
Frena Confesercenti. «Sinceramente la notizia che Vasto potrebbe essere una delle tappe del tour di Jovanotti non mi entusiasma», commenta Patrizio Lapenna, direttore dell’associazione di categoria, «non credo sia il caso di riaprire quella vecchia pagina considerando anche che siamo ancora alle prese con il Covid-19 e che, proprio in virtù dell’emergenza sanitaria, vanno evitate le folle oceaniche che caratterizzano i concerti del cantautore toscano. Meglio dare spazio a piccole iniziative».
Prudenza anche da parte dell’opposizione consiliare che nel 2019, quando il concertò venne annullato dopo lo stop del Comitato provinciale per la sicurezza, non lesinò critiche all’indirizzo dell’amministrazione comunale. «Intanto bisogna capire se Vasto è una delle tappe del Jova beach party e conoscere l’eventuale luogo dove si dovrebbe tenere il concerto», attacca Guido Giangiacomo (centrodestra), «fatta questa premessa ritengo che si tratti di un evento interessante che andrebbe gestito bene e con intelligenza, coinvolgendo anche l’opposizione e condividendo l’iniziativa con il Comune di San Salvo».
L’edizione 2022 del tour di Jovanotti sui litorali italiani sarà all’insegna della mobilità sostenibile. «Sappiamo che la Fiab nazionale ha aderito all’iniziativa», rimarca Marco Marra, referente locale dell’associazione, «ma per quanto riguarda Vasto è prematuro dire qualcosa. Innanzitutto non conosciamo la data del concerto né la location. Ricordo che nel 2019 ci sono stati diversi problemi sul luogo scelto, cioè il tratto di litorale a sud del pontile in prossimità di Fosso Marino. Bisogna quindi verificare se ci sono le condizioni affinché il concerto si possa svolgere nel rispetto dell’ambiente. Le valutazioni da fare sono diverse, fermo restando che la nostra collaborazione riguarda l’aspetto della mobilità sostenibile».
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