Jovanotti, spunta un nuovo studio

7 Ottobre 2019

Vasto. La Stradale “boccia” gli organizzatori del concerto: stimati 900 posti in più

VASTO. Novecento parcheggi in meno rispetto al numero stimato dagli organizzatori che avevano individuato sei aree da utilizzare in previsione del Jova beach party. Spunta uno studio della polizia stradale a distanza di due mesi dall’annullamento per motivi di sicurezza del concerto di Jovanotti che avrebbe dovuto tenersi il 17 agosto sulla spiaggia di Vasto, ma è stato poi trasferito a Montesilvano dove in poco meno di un mese sono riusciti ad organizzare l’evento. La relazione di 20 pagine, trasmessa alla Prefettura il 5 settembre ed inviata nei giorni scorsi ad una serie di autorità – tra cui il comune di Vasto – effettua una ricognizione operativa del numero di stalli ricavabili nelle aree individuate dagli organizzatori e messe a disposizione dal Comune. Cioè zona industriale di Punta Penna, Incoronata (campo di volo), Parco Moscato (in via Del Porto), Statale 16 (parcheggio Iveco e campo sportivo), per un totale di 8.602 posti, numero che, stando alle verifiche della polizia stradale, sarebbe stato sovrastimato. Sulla scorta di una serie di parametri sono stati rideterminati gli stalli: 1.570 parcheggi a Punta Penna ( 201 in meno), 3.738 all’Incoronata (477 in meno), 226 a Parco Moscato (-29) e 1962 sulla Statale 16 (-250), per un totale di 957 posti in meno rispetto a quelli stimati dall’organizzazione. Per giungere a queste conclusioni sono stati studiati i flussi di traffico e sono state effettuate ricognizioni sul posto arrivando alle conclusioni che sono condensate nello studio effettuato dal compartimento della polizia stradale (sezione di Chieti). «Il periodo nel quale si sarebbe dovuto svolgere l’evento ha fatto registrare negli anni passati significativi indici di percorrenza della zona, nota località balneare sulla costa», si legge nel documento rimesso in Prefettura, «il tutto è suffragato da studi sulla viabilità che riflettono le medie del periodo, in ragione delle quali, sia sulla viabilità autostradale che su quella ordinaria, e per il periodo in questione è stato assegnato il bollino rosso. Non possono essere quindi escluse, entro margini di accettabile certezza, congestioni alla viabilità nella zona e prescindendo dal traffico specifico connesso all’evento». Lo studio ha colto di sorpresa il Comune. «Sono meravigliato che a distanza di due mesi dall’annullamento dell’evento sia stato prodotto uno studio sui parcheggi basato, tra l’altro, su dati teorici», commenta il sindaco Francesco Menna, «sarebbe interessante sapere se anche a Montesilvano sono stati effettuati sopralluoghi per calcolare i posti auto disponibili».