Kiwanis, a Chieti uno degli ottomila club

É già attiva l’associazione internazionale non profit che aiuta bambini e persone in difficoltà
CHIETI. Il Kiwanis Club Young Professional Chieti Theate ha iniziato da qualche giorno il suo volo, dopo aver ricevuto il battesimo ufficiale dalle più alte autorità della organizzazione internazionale no profit costituita da volontari e che ha la sua sede principale ad Indianapolis.
A Chieti dunque è attivo uno degli oltre 8 mila club presenti in 96 nazioni. Il nome Kiwanis viene da una espressione nella lingua Otchipew degli indiani d'America, Nunc Kee-Wanis che significa "buona giornata". «Ed offrire giornate buone, o comunque migliori, a chi vive momenti di difficoltà è nella nostra missione», dice Manuel Pantalone, già affermato imprenditore, entusiasta neo presidente del club teatino, «ricordo poi che il motto del Kiwanis è "Serving the children of the world", salviamo i bambini nel mondo, e tendiamo una mano a chiunque ha bisogno di rialzarsi o di superare ostacoli».
Come pensate di concretizzare questo vostro impegno? . «Ci preoccuperemo di rispondere alle reali esigenze del territorio per esercitare una funzione di supporto nei confronti delle istituzioni. Numerose sono le attività che abbiamo in cantiere e che svilupperemo per essere davvero vicini alle esigenze di tutti, soprattutto a quelle della infanzia svantaggiata, in rispetto ed applicazione del nostro motto. Il gruppo è formato da giovani professionisti di età compresa tra i 25 e i 40 anni che hanno comunque già avuto esperienze importanti nel campo del lavoro e della organizzazione della impresa, in grado quindi di dare un contributo prezioso per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. Mi permetta a questo punto di indirizzare un grazie convinto ai nostri soci fondatori in particolare ai nostri officer e segnatamente al vicepresidente Ivan Pantalone, al segretario Sara Leone e al tesoriere Valentina De Gregorio Porta , agli altri tre componenti del comitato direttivo Giulio Molinari, Roberta Battaglia e Fabiano Di Muzio e ad Annamaria Borgonsoli rappresentante del nostro club sponsor. Ci terrei infine a ringraziare il nostro luogotenente Governatore Angela Catalano per il grande supporto fornitoci in fase di composizione del club».(g.d.t.)

