Kodocan Chieti, passaggio di cintura sul tatami per cento giovani allievi

CHIETI. Il Judo Club Kodokan Chieti ha chiuso la stagione sportiva 2014-2015 con la giornata dedicata agli esami per il passaggio di cintura, che ha riunito sul tatami della Polisportiva Chieti,...
CHIETI. Il Judo Club Kodokan Chieti ha chiuso la stagione sportiva 2014-2015 con la giornata dedicata agli esami per il passaggio di cintura, che ha riunito sul tatami della Polisportiva Chieti, quasi cento judoka, piccoli e grandi e più di duecento tra genitori e spettatori.
«Il passaggio di cintura per i judoka è un momento molto importante» sottolinea Silbio Tavoletta, maestro e presidente della società sportiva teatina «soprattutto per i più giovani. Un giorno in cui si dimostrano i miglioramenti tecnici e, soprattutto, il cambiamento di mentalità e di crescita interiore. Il Judo è l'educazione alla via della gentilezza, sentimento raro al giorno d'oggi. I judoka si allenano tenendo presente gli obiettivi sportivi, ma in particolar modo, il bene dei propri compagni. L'insegnamento più importante» sostiene «è imparare il miglior utilizzo dell'energia per crescere e progredire insieme in amicizia». Il Judo Club Kodokan Chieti dopo quarantasei anni di storia vede ancora il leggendario Maestro Rolando Luccitti a capo di un fortissimo gruppo di judoka che, nel corso degli anni, hanno portato in alto il nome della città di Chieti e del Kodokan nelle competizioni nazionali ed internazionali. Oggi il vivaio della società vanta piccoli campioni che hanno di recente vinto competizioni regionali ed interregionali, nelle categorie fanciulli e ragazzi. In ambito agonistico si sono distinti atleti del calibro di Natasha Di Fabio, terza in Coppa Italia e quinta ai Campionati italiani assoluti, Rosanna Simone, sempre medagliata ai Campionati nazionali universitari e Filippo Troisi, già quinto ai Campionati italiani Esordienti. «Oggi il futuro del Kodokan» aggiungeTavoletta «oltre a fortificare la tradiiozne judoistica e a svilupparla con progetti scuola importanti, come quello che da due anni si pratica all'Istituto comprensivo 3, è orientato ad attività ancora più specifiche, tra cui il progetto «Movimente» dedicato ai bambini dai 3 ai 5 anni che intraprendono un percorso che prevede attività di sviluppo e stimolo neuromotorio, attività di allenamento funzionale per tutti come il Tacfit e programmi specifici di preparazione atletica per atleti di altre discipline di combattimento». Tutto questo è reso possibile dal lavoro professionale ed appassionato dei tecnici del Kodokan, Andrea Tranquilli, Alberico Bulse, Rosanna Simone, Natasha Di Fabio, Massimo Celso e Silvio Tavoletta. Dopo la pausa estiva i corsi di Judo e delle altre attività riprenderanno da settembre. (y.f.)

