L’abbraccio tra Forte e Zervos entra nella storia della chiesa

9 Marzo 2016

CHIETI. L’abbraccio tra l’arcivescovo metropolita di Chieti Vasto, monsignor Bruno Forte, e l’arcivescovo ortodosso d’Europa Gennadios Zervos, segna un nuovo importante passo nel dialogo...

CHIETI. L’abbraccio tra l’arcivescovo metropolita di Chieti Vasto, monsignor Bruno Forte, e l’arcivescovo ortodosso d’Europa Gennadios Zervos, segna un nuovo importante passo nel dialogo interreligioso dopo la visita russa di Papa Francesco alla Chiesa ortodossa.

«E’ una visita storica», ha detto infatti monsignor Zervos, «è la prima volta che un metropolita del patriarcato ecumenico viene qui per celebrare e pregare non solo per gli ortodossi ma per tutti i cristiani, anche per i nostri fratelli cattolici». Proprio monsignor Forte è stato nominato dal Santo Padre presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo.

Il nuovo importante incarico affidato a Forte ha già dato i primi frutti e Chieti ha fatto da palcoscenico a un vertice epocale per la storia delle religioni. Come quello che si è svolto a Chieti Scalo, nella chiesetta di Sant’Antonio, in viale Abruzzo, gestita da un sacerdote ortodosso. Zervos, arcivescovo metropolita dell'arcidiocesi ortodossa d'Italia e di Malta del patriarcato ecumenico, è arrivato in città per parlare con monsignor Forte in un incontro volutamente riservato ma che segna un nuovo fondamentale passo nella volontà di portare avanti il cambiamento nel rapporto tra le due chiese.

Gesti e azioni concrete, destinati a cambiare la storia delle religioni, come l’abbraccio, reale ma anche con una valenza fortemente simbolica, tra i due arcivescovi metropoliti. Nel corso del vertice è stato anche firmato un documento congiunto con il quale si intende procedere insieme in un cammino comune.

«Un’unica fede», ha commentato Forte, «che si esprime in lingue e in forme liturgiche differenti. Nella comunione profonda che ci unisce in Cristo e nella volontà di manifestare questa unità in maniera piena nella storia attraverso il dialogo». (a.i.)