L’accoltellamento ripreso dalle telecamere

Le immagini della lite al campo di calcio inchiodano il sedicenne, nessun altro ragazzo è coinvolto
VASTO. È stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza la lite di venerdì scorso fra due adolescenti, al termine di una partitella fra amici finita con il ferimento di uno dei due. Le immagini del sedicenne di origine albanese che colpisce il rivale all’addome e poi fugge è stata acquisita dalla polizia che la trasmetterà alla Procura del tribunale dei minori dell’Aquila. La scena racconta gli antefatti e l’accaduto. Come riferito da altri ragazzini presenti al litigio, i due rivali si sono affrontati al termine di una partita mentre i compagni erano seduti sugli spalti. Le immagini mostrano i due che discutono animatamente, poi il sedicenne si sfila dalla tasca un coltellino da cucina, ferisce il quindicenne e scappa. Alla lite non ha partecipato nessun altro ragazzo.
«La versione degli adolescenti ascoltati dagli agenti è risultata corretta», conferma il dirigente del commissariato, il vice questore aggiunto Alessandro Di Blasio. Certo la volante ha dovuto indagare per diverse ore per scoprire la verità. Il ragazzo ferito, accompagnato al pronto soccorso del San Pio dalla madre, inizialmente ha cercato di coprire il rivale dichiarando di essersi fatto male accidentalmente battendo contro una rete metallica. La polizia, però, ha insistito. Pressato dalle domande il quindicenne ha ammesso di essere stato accoltellato da un ragazzo di 16 anni. L’astio fra i due pare fosse sorto domenica 6 marzo. Per gioco i due avevano iniziato a sputarsi addosso. Qualche giorno dopo il sedicenne, facendo riferimento a quell’episodio con altri coetanei, aveva però rivelato di voler vendicarsi punendo il quindicenne. Sul campetto di calcio del San Paolo c’è stata la resa dei conti. La vittima è stata soccorsa dagli amici che hanno avvisato i genitori. La madre del ragazzo ha accompagnato il figlio al pronto soccorso. Ora la vicenda è in mano ai giudici aquilani. (p.c.)

