L’accorpamento delle scuole finisce dal pm

7 Settembre 2014

Casalbordino: il sindaco in procura contro l’annessione delle Medie all’Agrario di Scerni

CASALBORDINO. Finisce in Procura il ridimensionamento della scuola media “P.S. Zimarino” accorpato all’Istituto Agrario di Scerni in virtù di una delibera della giunta regionale del 30 dicembre 2013. Con un successivo decreto dell’ufficio scolastico regionale dell’Aquila è stato disposto che la sede della dirigenza scolastica e degli uffici amministrativi del futuro istituto omnicomprensivo saranno trasferiti a Scerni. Dopo aver presentato un ricorso al Tar – tutt’ora pendente - per chiedere l’annullamento degli atti, l’amministrazione comunale di Casalbordino tenta la via giudiziaria. Ieri mattina il sindaco Remo Bello ha varcato l’ingresso della Procura per depositare, di li a poco, un esposto. Il primo cittadino chiede ai magistrati di indagare sulla vicenda per verificare l’eventuale esistenza di reati. «Il provvedimento risulta essere stato adottato in violazione di legge e, in ogni caso, appare abnorme, viziato da eccesso/abuso di potere e da incompetenza», afferma Bello, secondo il quale, «i fatti esposti pongono seri e legittimi dubbi circa l’eventuale presenza di interessi (di altra natura rispetto a quella prettamente pubblica che dovrebbe interessare ogni atto della pubblica amministrazione) che potrebbero aver mosso la forzata indicazione di una sede in luogo di un’altra, con un provvedimento che si ritiene illegittimo poiché emesso da organo carente di potere in tale senso». Sono mesi che in paese monta la protesta. Contro l’accorpamento dell’Istituto è stata promossa anche una raccolta di firme da parte degli insegnanti e delle famiglie. (a.b.)

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