L’Aci premia forze dell’ordine e soci storici

Oggi la cerimonia di consegna dei riconoscimenti agli Angeli della Strada e agli Anziani del Volante
CHIETI. Festa con l’Automobile club di Chieti, oggi alle 16,30 nella sala consiliare della Provincia, con riconoscimenti sia per gli “Anziani del Volante”, ovvero quei soci Aci che sono in possesso della patente di guida da oltre quaranta anni, che gli “Angeli della Strada”, vale a dire gli appartenenti alle forze dell’ordine che si sono particolarmente distinte in speciali operazioni di intervento e di tutela degli automobilisti.
A presiedere la consegna dei premi ci sarà il presidente dell’Aci di Chieti, Camillo Tatozzi.
Come “Anziani del Volante” saranno premiati: Elvira Campanella, Ennia Carusi, Giuseppe Ciotti, Aldo D’Agostino, Domenico D’Alessandro, Donato D’Arcangelo, Tonino Di Crescenzo, Angelina Di Renzo, Tonino Fedele, Giancarlo Fornaro, Carlo Fuggetta, Luigi Guidone, Paola Leccese, Vincenzo Micozzi, Maria Notarfranco, Gabriele Pavone, Francesco Remigio, Giovanni Ritenuti, Giuseppe Tenisci e Gabriele Verna.
Come “Angeli della Strada” saranno premiati, su segnalazione del Comando provinciale dei carabinieri, il vice brigadiere Giovanni Brai e l’appuntato scelto Matteo Aielli. Su segnalazione del Comando provinciale della Polizia stradale, l’ispettore superiore Bruno Conti, il sovrintendente Fabrizio Angelini e l’assistente capo Daniele Almonte. Su segnalazione del Comando provinciale della Guardia di finanza, il brigadiere capo Valter Tritapepe e l’appuntato scelto Franco Trisi. Su segnalazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la squadra composta da Marco D’Orazio, Andrea D’Angelo, Davide Santarelli, Stefano Cappetta e Bernardetta Conte.
«Sarà una degna conclusione per questa giornata che vedrà anche l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del bilancio di esercizio dell’Automobile club Chieti che si è chiuso con risultati economici eccellenti e con numerose iniziative, soprattutto nel campo dell’educazione stradale presso le scuole di ogni ordine e grado, portate a termine», ha concluso il presidente Tatozzi. (a.i.)

