L’acqua di Rapino per i Comuni dell’Avello

31 Luglio 2024

La risorsa dirottata verso il serbatoio di Bocca di Valle che serve Guardiagrele e altri cinque paesi

GUARDIAGRELE . Arriva una prima temporanea soluzione per alleviare, nei Comuni del comprensorio dell’Avello, i disagi derivanti dalla mancanza d’acqua. L’Aca infatti, in rispetto a quanto deciso nel tavolo tecnico in prefettura a Chieti il 23 luglio, ha predisposto da ieri sera la sospensione dell’erogazione dell’acqua nel territorio di Rapino dalle 22 alle 6. Come stabilito, tutta l’acqua risparmiata con questa operazione, sarà fatta confluire nel serbatoio di Bocca di Valle, per essere poi utilizzata il giorno dopo a Guardiagrele, San Martino sulla Marrucina, Pennapiedimonte, Orsogna, Filetto e Casacanditella.
Un intervento, questo dell’Aca, che arriva però con ritardo, visto che, in prefettura, era stato assicurato entro 48, ed è stato attivato solo dopo le sollecitazioni del sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio. «Lunedì scorso», sottolinea infatti Di Prinzio, «non ricevendo ancora nessuna comunicazione sulla questione, dopo aver reso noto agli altri sindaci del comprensorio che l’impegno era stato disatteso, ho nuovamente scritto a prefetto, Aca e Sasi per sollecitarlo urgentemente. Ora l’Aca ha finalmente comunicato alla Sasi l’attivazione del provvedimento».
Il primo cittadino evidenzia poi che l’intervento arriva purtroppo a distanza di oltre un mese da quando è stato suggerito per la prima volta e, in questo arco di tempo, i cittadini e i titolari di attività commerciali di Guardiagrele e degli altri Comuni del comprensorio dell’Avello, hanno subito notevoli disagi, con ripercussioni negative anche di carattere economico. «Ciò al giorno d’oggi non è assolutamente più tollerabile», lamenta Di Prinzio, «è inconcepibile che per attivare una manovra tecnica di immediata esecuzione si sia dovuto attendere cosi tanto». Il sindaco evidenzia inoltre che i centri del territorio, in questo periodo, sono pieni di turisti che stanno purtroppo constatando i problemi della carenza idrica ed esprimono commenti negativi verso i Comuni. «Ci augurandoci che questo provvedimento possa portare qualche parziale beneficio ai cittadini del territorio. Saremo comunque costantemente attenti a monitorare tutto ciò che accade, per tutelare», conclude Di Prinzio, «gli interessi dei cittadini».
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