L’addio all’ex deputato e preside Di Fonzo

I funerali alle 16 a Scerni, il suo paese originario. I ricordi del sindaco Pupillo: «Puntava sui giovani»
LANCIANO . «Chi vorrà, potrà salutare Giovanni Di Fonzo nella chiesa di San Panfilo, a Scerni, oggi, a partire dalle 14.30. A seguire, dalle 16, si svolgerà il funerale». È l’avviso che il figlio Marco ha messo sulla sua pagina Facebook per avvertire quanti oggi vorranno dare l’addio al papà Giovanni Di Fonzo, 74 anni, ex deputato e preside morto sabato scorso, all’ospedale San Camillo di Roma, in seguito a una malattia. Tante ancora le reazioni alla scomparsa del deputato eletto nei collegi uninominali di Vasto e di Lanciano negli anni 1994-2001 per due legislature: eletto con i Progressisti alle elezioni politiche del 1994, nel collegio uninominale di Vasto, fu riconfermato alle elezioni del 1996, quando fu eletto nel collegio di Lanciano con il sostegno dell'Ulivo. Terminò il mandato di parlamentare nel 2001. È stato anche assessore provinciale a Chieti e fu proprio con quell'incarico, terminato nel 2009, che Di Fonzo smise di fare politica attiva.
«È stato autorevole parlamentare e assessore provinciale quando io ho fatto il presidente della Provincia di Chieti fino al 2009», ricorda l’ex senatore Tommaso Coletti, «in quest'ultima veste si è occupato, con successo, di molte crisi aziendali qualificando ulteriormente l'attività della Provincia. Con la scomparsa di Giovanni Di Fonzo il nostro territorio perde un utile amministratore ed un utile punto di riferimento che ha speso la sua vita, prima come insegnante e poi come amministratore, solo ed esclusivamente per il bene pubblico». Un ricordo arriva anche dall’ex sindaco di Lanciano, Mario Pupillo: «Giovanni guardava e leggeva il futuro e per questo puntava molto sui giovani mai ergendosi a figura ingombrante e interpretando un "reducismo" di maniera ma svolgendo un ruolo di facilitatore e innovatore geniale. Con Rati abbiamo sviluppato anche progetti sulla formazione e sui metodi educativi nell’ambito del Pnrr. Ho ricevuto tanti consigli nel mio mandato di sindaco. Era utilissimo ascoltarlo in quanto aveva la capacità di trovare, nella soluzione dei problemi, un punto di osservazione e riflessioni di grande utilità».
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