L’addio commosso a don Mario: Vangelo e fiori bianchi sulla bara

9 Gennaio 2023

Monsignor Forte ha celebrato i funerali del parroco emerito alla Resurrezione di San Salvo Marina Il vescovo: «Una guida per i giovani». Il suo successore don Ambrose Petroni: «Ora riposa in Paradiso»

SAN SALVO . La comunità di San Salvo ha salutato per l’ultima volta don Mario Pagan, il parroco emerito della parrocchia della Resurrezione morto sabato a 88 anni a causa di una malattia. La cerimonia funebre annunciata dal rintocco delle campane è stata celebrata nella parrocchia di San Salvo marina da monsignor Bruno Forte, vescovo della diocesi Chieti Vasto. Era presente anche l’ex vescovo di Avezzano ed ex parroco di San Salvo, monsignor Pietro Santoro per lunghi anni al suo fianco. Accanto a loro il successore dello stesso don Mario, don Ambrose Petroni.
Sulla bara poggiava il Vangelo aperto, la stola dell’88enne e un mazzo di fiori bianchi. Commoventi le parole del vescovo Forte nel ricordare la figura di don Mario, «umile servitore di Dio, guida spirituale per tanti giovani dell’Azione cattolica». Un uomo di fede che per dieci anni è stato collaboratore dell’ex vescovo di Chieti, monsignor Edoardo Menichelli. Era stato monsignor Forte a chiamarlo alla guida della parrocchia di San Salvo marina e a San Salvo: don Mario ha continuato a guidare la sua comunità fino allo scorso settembre. Poi, divenuto parroco emerito, è rimasto al fianco del successore. «Ora don Mario riposa accanto al Signore, per lui si sono aperte le porte del Paradiso», ha detto don Ambrose ai fedeli rattristati per il lutto. Presenti al rito funebre il sindaco di Vasto, Francesco Menna, quello di San Salvo, Emanuela De Nicolis, e molti altri rappresentanti della politica e delle istituzioni sia di Vasto che di San Salvo. Hanno partecipato, inoltre, tanti giovani e sportivi.
La passione di don Mario era il basket. Negli anni ’70 fu assistente ecclesiastico e guida del basket vastese. «La pallacanestro è in lutto. Don Mario, parroco nel 1970 della chiesa di San Lorenzo a Vasto, è stata una figura importante per gli amanti della palla a spicchi», ha ricordato l’ex atleta Sergio Desiati. Dopo aver rivestito la carica di dirigente accompagnatore nel periodo d’oro della Vasto basket, don Mario è rimasto nel cuore di tanti sportivi che hanno potuto apprezzarne le qualità etiche e morali. Quegli stessi sportivi ieri hanno voluto essere presenti al funerale per salutare il loro punto di riferimento che, nonostante l’origine veneta (era di Chioggia), non ha più voluto lasciare l’Abruzzo. Fra i tanti messaggi di cordoglio arrivati a San Salvo anche quello del Csi di Chieti.
Al termine della cerimonia il feretro è stato portato nel cimitero di San Salvo per rispettare le ultime volontà del sacerdote. «La mia famiglia sono i parrocchiani», ha detto infatti don Mario prima di morire, «voglio essere sepolto a San Salvo». La sua unica sorella, Vincenzina, è venuta a mancare diversi anni fa investita da un auto. Da quel momento don Mario ha vissuto con e per la sua comunità parrocchiale. E sono tantissimi i fedeli grati per quello che hanno ricevuto.
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