L’addio commosso a Fasoli da tutta la città

15 Agosto 2024

Celebrati i funerali del 71enne ex calciatore morto dopo un incidente stradale in moto a Fossacesia

LANCIANO. Il mondo dello sport ma anche tanti ex amici di lavoro del reparto verniciatura ex Sevel, hanno portato ieri pomeriggio l’ultimo saluto a Valerio Fasoli, 71 anni, l’ex calciatore del Lanciano morto tre settimane dopo un incidente stradale a Fossacesia nel quale era rimasto gravemente ferito sulla moto. Chiesa di Sant’Antonio gremita già intorno alle 16, in attesa dell’arrivo del feretro dalla casa funeraria Di Menno Di Bucchianico. Poi le esequie, curate dall’agenzia La Farciola e Sigismondi, iniziate alle 16.30.
Valerio Fasoli è morto sabato scorso dopo tre settimane di agonia nell’ospedale di Pescara. Mentre era a bordo del suo scooter, nel pomeriggio del 21 luglio, è stato investito dall’auto guidata da Luigi Fiorente, 58enne originario di San Severo, che non si è fermato a prestare soccorso ed è stato rintracciato dai carabinieri di Fossacesia un’ora dopo a Mozzagrogna, dove risiede. L’investitore, che aveva il tasso alcolemico oltre il consentito, è indagato per omicidio stradale. Per lui fino a prima del decesso le accuse erano di lesioni personali stradali gravissime, fuga e omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza.
Due giorni dopo l’incidente, il 58enne era comparso in tribunale a Lanciano per la convalida dell’arresto ma si era avvalso, per l’occasione, della facoltà di non rispondere. L’uomo è difeso dall’avvocato Grazia Serafini del Foro di Pescara. Il giudice Massimo Canosa ne aveva convalidato l’arresto. Il magistrato non aveva emesso misure particolari visto che l’uomo era stato già scarcerato il giorno dopo l’incidente dal sostituto procuratore Elena Belvederesi che lo aveva inizialmente posto ai domiciliari.
Fasoli lascia la moglie Elena, i figli Armando, Giuseppe e Stefano, la sorella Concetta e i nipoti.