L’aeronautica festeggia 100 anni

18 Aprile 2023

Rimesso a nuovo il monumento ai caduti in via Ferro di cavallo

LANCIANO. Una mostra, il restauro del monumento ai caduti dell’aeronautica militare, un convegno: sono stati celebrati con partecipazione e cura i cento anni dell’aeronautica militare che hanno richiamato, sabato e domenica, il sindaco Filippo Paolini, il vice sindaco Danilo Ranieri, l’assessora Tonia Paolucci, le associazioni combattentistiche e d’armi, tra cui una rappresentanza del 133° Gram (Gruppo radar aeronautica militare) e della Vam (Vigilanza aeronautica militare) e la sezione locale dell’aeronautica militare presieduta da Daniele Giancristofaro che ha curato l’evento. Nell’ambito delle celebrazioni, organizzate di concerto con l’amministrazione comunale, è stato restituito alla città, abbellito e ripulito, il piccolo spazio antistante il parco situato tra via Ferro di cavallo e via Rosato che ospita il monumento ai Caduti dell’aeronautica militare, restaurato dalla sezione lancianese del corpo militare e dedicato al generale Ercole Ercole, aviatore e militare italiano che, divenuto pilota della specialità bombardamento durante la Prima guerra mondiale, fu decorato per il suo comportamento con una medaglia d’argento e una medaglia d’oro al valor militare a vivente.
Sabato, nel foyer Alfredo Cohen del teatro Fenaroli, è stata inaugurata la mostra fotografica, corredata oltre che di foto anche da diversi modellini di aerei ancora funzionanti, visitabile fino al 25 aprile, alla presenza della famiglia e della sorella di Alberto Barrella, motorista aviatore pluridecorato di Lanciano. «Ringraziamo la famiglia Barella per la preziosa presenza e testimonianza», commenta il presidente della sezione lancianese dell’Aeronautica militare, Giancristofaro, «e per averci donato la riproduzione delle medaglie ricevute. Un grazie va anche allo storico Mario Salvitti e al gruppo “20 aprile” che hanno donato un dipinto alla sezione e Marilena Marchionno per aver moderato l’interessante incontro». «Siamo grati all’associazione per le celebrazioni appena trascorse e per aver restituito alla città un monumento e uno spazio fruibili a tutti», interviene il vice sindaco Ranieri, «assieme al sindaco Paolini stiamo valutando di ricordare al meglio la figura di Barrella a cui la nostra città ha intitolato anche una strada». (d.d.l.)