L’affare della droga nel Vastese: via ai processi per 36 imputati

17 Ottobre 2021

Tribunale blindato per l’avvio delle udienze sulle inchieste Ellenika ed Evelin che hanno svelato il traffico di stupefacenti tra l’Albania e Vasto: sotto accusa criminali locali e bande di stranieri

VASTO. Tribunale blindato per l’avvio di due processi sugli affari di droga nel Vastese. La lotta allo spaccio è sfociata in due importanti operazioni, Ellenika ed Evelin, con 36 persone rinviate a giudizio: l’accusa è aver gestito, a Vasto e nel circondario, lo smercio di fiumi di droga dai Balcani. Il 9 novembre inizierà il processo per 15 dei 71 imputati dell’operazione Ellenika: i 15 imputati sono per lo più di nazionalità albanese ma anche romeni e italiani. Il 25 ottobre, i giudici vastesi dovranno occuparsi dei 21 imputati dell’operazione Evelin. Le due vicende raccontano il tentativo della malavita internazionale di trasformare il Vastese in un crocevia della droga.
ELLENIKA L’operazione si concluse con il sequestro di due quintali di eroina, l’arresto di 71 persone e lo smantellamento di un vastissimo traffico internazionale di stupefacenti. Le ordinanze di custodia cautelare vennero disposte dalla Procura distrettuale Antimafia dell’Aquila, per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e trasferimento fraudolento di beni. I fermi furono eseguiti in Abruzzo, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sicilia, ma anche in Albania e Kosovo, grazie al supporto assicurato dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia. Lo sviluppo delle indagini ha condotto poi all’individuazione di tre diverse associazioni criminali, sia internazionali che interne. La Procura aquilana ha diviso il processo in più rami, fra loro il ramo vastese; diversi imputati risiedevano a San Salvo, altri a Vasto. Una schiera di avvocati si prepara a dar battaglia all’accusa, fra loro Marisa Berarducci, Fiorenzo Cieri e Gianni Menna.
EVELIN Il 25 ottobre il collegio di giudici presieduto da Bruno Giangiacomo dovrà occuparsi di un'altra delicata vicenda che ha varcato i confini regionali. Nell’aula del tribunale vastese comparirà la banda di albanesi arrestata dai carabinieri nel 2018. Sono 21 in questo caso le persone accusate di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. La presunta organizzazione avrebbe gestito lo spaccio di cocaina sulla riviera. Gli indagati risiedono tutti fra Vasto e San Salvo. Per la Direzione distrettuale antimafia che ha condotto le indagini, gli accusati si occupavano di grosse importazioni di cocaina, eroina e hashish dall’Albania. Nel corso dell’udienza sfileranno in aula numerosi testimoni richiesti dalla Procura.