L’Aikido di Chieti sale di livello

22 Aprile 2017

Tre allievi della scuola teatina a Porto Cesareo affrontano l’esame per il 2° Dan

CHIETI. Il primo appuntamento ieri, poi si replicherà lunedì. La scuola teatina di Aikido Buikukan sta prendendo parte a stage formativi e di avanzamento di livello o "Dan". L'iniziativa è in corso a Porto Cesareo nella sede della Fae, Fondazione Aikido Europa, i cui rettori sono entrambi 6° Dan Aikikai e Shihan, ovvero Maestri Guida, Pietro Suriano, della scuola di Catania, Giovanni Polimeno della scuola di Porto Cesareo. Presenzia inoltre il Maestro Hirotoshi Yabuuchi, 7° Dan Aikikai, come rappresentante giapponese dell’Aikikai Osaka. Arte marziale, disciplina, forza, equilibrio, meditazione, eleganza e concentrazione sono gli ingredienti principali dell'Aikido.

«Ognuno si avvicina a quest’arte per trovare qualcosa dentro se stesso. C'è invece chi lo fa perché attratto maggiormente dall'aspetto marziale. Ogni esperienza è profondamente diversa». Queste sono le parole del Maestro Agatino Costa, 4° Dan Aikikai di questa elegante disciplina marziale che pratica da oltre 20 anni. Proprio Costa ha fatto parte del gruppo di amanti di quest’arte che nel 2008 ha fondato a Chieti la scuola di Aikido Buikukan. Il tutto con il benestare di Pietro Suriano, che nel giugno del 1976 creò la prima scuola Aikido improntata agli insegnamenti del Maestro Kobayashi Hirokazu a Catania. Oggi la scuola ha due sedi operative: una nella palestra Asd Athena 2 di Chieti e l'altra nell’Ascd Il Cigno di Pineto, dove tre volte a settimana si svolgono corsi di Aikido per ragazzi e adulti. L'Aikido, termine che racchiude in sè un preciso significato (Ai-Armonia, Ki-energia, Do-Via) ha lo scopo, secondo le parole del suo stesso fondatore, Morihei Ueshiba, «di allenare la mente e il corpo, formare persone oneste e sincere». Non ci sono conflitti nell'Aikido, né vincitori, né vinti.

«Chi si difende», spiega il Maestro Tino, «vuole convincere l'altro dell'inutilità dell'attacco e lo fa squilibrandolo fisicamente e mentalmente. Per definizione, l'Aikido è una disciplina marziale di autodifesa personale non violenta. Ecco perché parlare di assalitori e assaliti, avversari o opponenti, è limitante. Quest'arte è uno strumento di condivisione, fisica ed emozionale, con l'altro. Di presa di coscienza e consapevolezza, non dei propri limiti ma delle proprie potenzialità. E' un'arte in continua evoluzione», prosegue ancora il Maestro, «ogni volta che si esegue la tecnica lo si farà in un modo sempre diverso dalla precedente, perché siamo noi stessi a cambiare interiormente». Aikido Buikukan è l'unica scuola in Abruzzo affiliata Akikai (organizzazione principale dell'arte marziale giapponese dell'Aikido riconosciuta a livello internazionale). Quest’anno partecipa all'avanzamento di livello con tre allievi: Giancarlo Bonacara, Fabrizio Crescia e Davide Di Luigi che dovranno affrontare un esame pratico e teorico per l'ottenimento del 2° Dan Aikikai (NiiDan in giapponese). Livello molto alto e prestigioso per quest'arte marziale.

Lucrezia Ginefra