“L’alternativa c’è”: città vivibile con noi

28 Maggio 2017

La lista a sostegno del candidato sindaco Castiglione: più strutture per fare sport e valorizzazione del patrimonio culturale

ORTONA. Il nome della lista “L’alternativa c’è” riassume in sé ciò che i sedici candidati di questo gruppo a sostegno di Leo Castiglione (nella foto a destra nel tagliando del sindaco ideale) si propongono di essere. Francesco D’Antona, Mario De Francesco, Moreno Di Meo, Alessandro Iarlori, Noemi Mancinelli, Andrea Marinelli, Roberta Nenna, Piero Ortenzio, Daniele Quintiliani, Marilena Rapino, Nicole Conter, Sabrina Schiavone, Francesco Siciliano, Giovanni Ivan Taglieri, Tamara Lucia Turcarelli, Andrea Barbone fanno squadra attorno al proprio aspirante sindaco, dopo essersi aggiunti in un secondo frangente alla coalizione che fino a quel momento contava sulle liste “Il Comune delle Idee” e “Cittadini consapevoli”.
“L’alternativa c’è” vanta al suo interno persone che hanno un background nel mondo dell’associazionismo e alla prima esperienza come candidati al consiglio comunale. Sono profili attivi nell’ambito del volontariato e della piccola imprenditoria, mossi dall’idea di condividere i principi della candidatura di Castiglione e di puntare su un’idea civica. Della lista fa parte Andrea Marinelli, ex presidente della Consulta giovanile e del comitato feste di Ortona. È stato lui uno dei promotori alla nascita di questo gruppo: «Cercheremo di rendere questi cinque anni di amministrazione vivibili», sostiene. «Nonostante la disaffezione generale verso la politica ho deciso di intraprendere un’iniziativa civica per la città. Questo perché credo fermamente che l’esperienza ed il senso civico, se messi al servizio della collettività, possano solo fare del bene ai cittadini».
Dieci uomini e sei donne, un’età media di circa 36 anni, cultura, sociale e sport tra i punti principali del programma. Così “L’alternativa c’è” si presenta verso le elezioni dell’11 giugno. «L’attività sportiva, negli ultimi anni, ha assunto notevole importanza all’interno delle dinamiche sociali del nostro territorio. L’aumento del numero dei praticanti e la crescita in termini di valore delle società sportive ortonesi richiede un adeguamento degli impianti sportivi esistenti», spiega Marinelli. «Il patrimonio edilizio sportivo non riesce più a soddisfare le molteplici esigenze, per cui bisogna assolutamente avviare un progetto diverso che consenta alle società, con l’accesso al credito sportivo, di dotarsi di strutture per le categorie giovanili e per gli allenamenti in modo da decongestionare il palazzetto dello sport. A tal fine saranno ceduti terreni comunali in comodato d’uso a lungo termine. Inoltre istituiremo il Comitato dello sport per avere un tavolo permanente sulle tante criticità del settore».
Sulla cultura i progetti sono molteplici: «Porla al centro del programma è una delle linee più innovative dell’amministrazione. La rete dovrà rafforzare, gestire e valorizzare il patrimonio culturale», aggiunge Marinelli in rappresentanza della lista. «In questo contesto la biblioteca comunale sarà il luogo in cui favoriremo l'innovazione, l'applicazione di nuove tecnologie, l'aggregazione interculturale, le attività culturali. Il Museo della Battaglia è un museo dinamico, che sarà sempre più dedicato alla trasmissione dei valori della pace verso i cittadini, le scuole e i turisti», prosegue. Ed avvisa: «La città dovrà riappropriarsi dello spazio ex Cinema Odeon, seppur non adibito a cinema ma utile come spazio polifunzionale a servizio dei cittadini. La comunità soffre della mancanza di un luogo di aggregazione culturale come il cinema, un valore aggiunto di cui non possiamo fare a meno».
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