«L’amicizia è il bene più prezioso»

14 Maggio 2014

Concluso il progetto promosso dalla media Mezzanotte rivolto agli adolescenti

CHIETI. Viaggio attraverso il mondo delle emozioni dell'adolescenza nella scuola media G. Mezzanotte.

I protagonisti sono gli alunni delle classi seconde che attraverso una didattica sperimentale hanno avuto l'occasione per riflettere sui processi di crescita complessi e mutevoli che coinvolgono l'adolescenza e che il 3 e 10 maggio hanno presentato nell'aula magna gremita di genitori.

Il progetto Ped, a cui hanno aderito le classiIIA, IIB, IIC e II D, ha promosso un percorso didattico attivato dagli operatori della Rete regionale dei servizi Asl. Le attività didattiche (avviate dalle professoresse Paola D'Antonio, Patrizia Ruffini, Carmen Francomano e Marisa Caporrelli, sono state finalizzate alla percezione di sé e degli altri, all'esplorazione delle emozioni, alla promozione del benessere psico-fisico. Gli alunni hanno imparato a confrontarsi, a riflettere sul mondo dell'adolescenza e soprattutto ad usare le potenzialità del gruppo dei pari come risorsa per eliminare situazioni di disagio. Ogni classe ha presentato un video, di immagini, musiche, poesie, pensieri personali e di gruppo.

Il messaggio dei ragazzi è stato chiaro e puntuale: «L'amicizia è il sentimento più bello che si può provare nella vita, basato sul rispetto e sulla stima. L'amicizia è stare bene insieme nel rispetto degli altri». In particolare gli alunni della II C hanno individuato «le 10 regole d'oro» dell'amicizia, tra cui l'aiuto reciproco per superare difficoltà e il parlare insieme per scambiarsi idee.

La classe II B, coordinata dalla professoressa Diana Cipressi, ha presentato un progetto dal titolo «Le sale degli specchi», promosso dall'Università degli Studi di Milano, nel quale gli alunni hanno scoperto un nuovo modo di fare matematica, attraverso un problema reale di pavimentazione che ha valorizzato lo spirito di iniziativa. Inoltre, la II B vincitrice del Concorso «Anch'io Scienziato» sarà premiata il 18 maggio presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso.

«Le proposte educative», osserva il dirigente Ettore D'Orazio, «hanno sensibilizzato tutti gli alunni verso una partecipazione attiva in valide occasioni di benessere e hanno promosso una formazione più ampia della persona».©RIPRODUZIONE RISERVATA