“L’amore nen conosce tempe”

Applausi per i TeaTanti in occasione della giornata del teatro in carcere
CHIETI. Soddisfazione e applausi per lo spettacolo tenutosi mercoledì pomeriggio nel teatro della casa circondariale di Chieti, dove la compagnia “I TeaTanti” ha portato in scena la commedia “L’amore nen conosce tempe” in occasione della giornata nazionale del teatro in carcere.
Si è trattata di un’opera inedita scritta e diretta da Franco Mammarella, una commedia brillante in tre atti che vede protagonisti Paolo (Paolo Pieretti) ex attore di teatro che seppur anziano e ammalato è ancora percorso da desideri. Ricorre così all’aiuto di pasticche blu che chiede al suo medico Ernesto De Gheio (interpretato da Luca di Luzio). Le figlie Carla (Stefania Saia) e Giulia (Rossana Giannini) super impegnate in viaggi e altre attività, vogliono affiancargli una badante. Ma tutte vengono puntualmente mandate via, o perché scoperte a giocare alla «cavallina» con il padre, come nel caso di Cin Cin La Da (Liliana Casu) e Galina Cecena (Loredana Olaru), o perché trattasi di un trans «ruba soldi», come ad esempio Maria A.A. Dolores (Lando Mantini). Così il protagonista della storia si ritrova solo e abbandonato in una casa di riposo chiamata “Villa dei Sospiri”.
Alla fine può sorridere Gina (Marilisa Palazzone), vicina di casa di Paolo, da sempre innamorata di lui ma proprio da Paolo mai tenuta in considerazione. Dopo aver seguito una rigorosa dieta, aver fatto massaggi, aver frequentato palestra, centri estetici, essere stata dall’oculista e dal parrucchiere, si trasforma da brutto anatroccolo in un meraviglioso cigno, conquistando il cuore di Paolo perché appunto «L’amore nen conosce tempe». Il cast è completato dagli attori Giovanni Ricci nel ruolo di frate cappuccino, Franco La Cioppa in Emidio “le picozze”, Antonio Gentile nella parte del portinaio, Giuseppina Damiani in Adalgisa, Cesare Di Lizio in Peppino e Carlo Salvatore in Vincenzo.
Il pomeriggio di intrattenimento e divertimento, per la ricorrenza di una giornata particolare, si è concluso con soddisfazione nonché con l’entusiasmo palesato dal direttore della casa circondariale di Chieti, Giuseppina Ruggero, dal capo area educativo, Stefania Basilico, e dal comandante della polizia penitenziaria, Alessandra Costantini. (a.s.)

