L’ampliamento del De Titta approda in consiglio

3 Novembre 2014

LANCIANO. È stato fissato per il prossimo 17 novembre il consiglio comunale straordinario per discutere della revoca della delibera consiliare che autorizza l'ampliamento dell'istituto De Titta e la...

LANCIANO. È stato fissato per il prossimo 17 novembre il consiglio comunale straordinario per discutere della revoca della delibera consiliare che autorizza l'ampliamento dell'istituto De Titta e la realizzazione di un fabbricato di cinque piani nell'area del Torrione Aragonese, identificata come centro storico.

La ratifica dell'opera è stata votata dalla maggioranza lo scorso 15 ottobre con 11 voti favorevoli, 9 contrari e un astenuto. Ma le polemiche che hanno preceduto la decisione di realizzare un'ala aggiuntiva per il liceo pedagogico, linguistico e delle scienze sociali De Titta, sono proseguite anche nei giorni immediatamente successivi al consiglio comunale.

Diverse associazioni tra cui Fai, Italia Nostra, Nuovo Senso Civico, Polis Frentana, tra le primissime ad intervenire, hanno dichiarato che l'idea di fabbricare nel centro storico costituisce un vero e proprio scempio. La minoranza consiliare ha accolto e sposato le critiche e chiesto in una recente riunione dei capigruppo di ripetere la seduta per riesaminare e revocare la delibera. L'opposizione ha anche sollevato ipotesi di illegittimità riguardo la delibera approvata e sulla sottoscrizione, da parte del sindaco Mario Pupillo, dell'accordo di programma con l'amministrazione provinciale per dare seguito all'opera. L'amministrazione Pupillo ha sempre sostenuto che l'intervento, approvato dalla Soprintendenza, è necessario ed urgente data la carenza di aule del De Titta e utile alla città, dato che il cantiere prevede l'abbattimento dell'ex scuola all'aperto che insiste proprio sul torrione medievale. Inoltre la maggioranza ribadisce come il progetto sia già stato approvato dalle precedenti amministrazioni di centrodestra. (d.d.l.)

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