L’Anffas: servono più fondi per le attività

2 Settembre 2014

CHIETI. Un elenco con i costi dettagliati dei servizi che vengono erogati a malati e alle loro famiglie. Il sindaco Umberto Di Primio ha incontrato nel suo ufficio, con l'assessore alle Politiche...

Un elenco con i costi dettagliati dei servizi che vengono erogati a malati e alle loro famiglie. Il sindaco Umberto Di Primio ha incontrato nel suo ufficio, con l'assessore alle Politiche sociali, Emilia De Matteo, la delegazione dell'Anffas di Chieti. Nel corso dell'incontro sono state esaminate le problematiche gestionali legate alla liquidazione economica da parte dell'azienda Chieti Solidale in favore della stessa Onlus, le cui attività si svolgono nel Centro "Rosa blu" di via Orsogna, a Chieti Scalo.

In attesa delle linee guida che la Regione dovrà formulare per la stesura del nuovo Piano sociale da fornire agli Ambiti per la programmazione dei Piani di zona, la presidente Gabriella Casalvieri ha chiesto al primo cittadino e all'assessore di «aumentare i fondi per l'attività del Centro diurno, in relazione alle numerose attività messe in campo negli ultimi anni, che hanno consentito di accogliere, presso la sede di via Orsogna, recentemente incrementata con nuovi laboratori, un numero sempre maggiore di persone con disabilità seguito da operatori specializzati».

La stessa presidente ha inoltre evidenziato l'incremento dell'assistenza notturna per i ragazzi che hanno famiglie in difficoltà. Di Primio nell'evidenziare l'importante attività svolta dall'Anffas, ha chiesto all'associazione di avere un prospetto dei nuovi costi e un nuovo progetto per la gestione del Centro diurno. La nuova sede dell’Anffas teatina è stata inaugurata due mesi fa. Si tratta di cinque modernissimi laboratori e sei posti letto che ridanno prospettive e speranza ai disabili teatini. In quaranta, ogni giorno, possono frequentare i laboratori didattici. (y.f.)

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