L’Anpi teatina ricorda i 10 partigiani fucilati a Bussi

20 Dicembre 2018

CHIETI. Il 14 dicembre del 1943 furono fucilati i dieci partigiani teatini caduti in un’imboscata dei nazisti vicino alla Chiesa del Sacro Cuore. Per non dimenticare il sacrificio del maggiore...

CHIETI. Il 14 dicembre del 1943 furono fucilati i dieci partigiani teatini caduti in un’imboscata dei nazisti vicino alla Chiesa del Sacro Cuore. Per non dimenticare il sacrificio del maggiore Salvatore Cutelli, dei capitani Menotti Guzzi e Trieste Del Grosso, dei tenenti Marcello e Leonida Mucci, Vittorio Di Carlo, e Giuseppe Viola, del dottor Luigi Colazilli, del professor Domenico Cerritelli, dell’industriale Pietro Falco, dell’impiegato postale Eugenio Bruno, del commerciante Angelo Prisco e del tornitore Romeo Migliori, ogni anno il 14 dicembre la sezione teatina dell’Anpi tiene una cerimonia. L’appuntamento è a Bussi, dove i dieci partigiani furono passati per le armi.
Anche quest’anno, fa sapere Giustino Zulli dell’Anpi, nonostante la pioggia torrenziale, la cerimonia si è svolta con la consueta regolarità. Alla cerimonia hanno preso parte i rappresentanti del Comune di Bussi mentre due studenti e una studentessa hanno letto una ricostruzione fatta dallo storico Filippo Paziente, presidente dell’Anpi di Chieti, e una commovente lettera scritta alla mamma da Vittorio Di Carlo il 14 dicembre 1943.