L’Anpi vara il programma alternativo

CHIETI. L’Anpi si discosta dalle manifestazioni organizzate per il 25 aprile dalla prefettura. La sezione teatina dell’Associazione nazionale dei partigiana decide di fare una proposta alternativa,...
CHIETI. L’Anpi si discosta dalle manifestazioni organizzate per il 25 aprile dalla prefettura. La sezione teatina dell’Associazione nazionale dei partigiana decide di fare una proposta alternativa, visto che non condivide il percorso istituzionale organizzato. A spiegare il perché è il vice presidente Anpi Giustino Zulli. «Poiché quest’anno non è stata prevista, per motivi che ignoriamo, una deposizione di corone e anche gli onori dovuti ai giovani partigiani che finalmente riposano al Sacrario dei combattenti della Resistenza teatina inaugurato nel 2018, gli iscritti alla sezione Anpi Chieti si recheranno al Sacraio, così come hanno fatto in occasione del primo anniversario dell’inaugurazione».
E così i componenti della sezione teatina Anpi, sostenuti anche da Cgil, Cisl e Uil, invitano chi vuole festeggiare il 25 aprile con loro a recarsi alle 10 al cimitero comunale, dove si trova il Sacrario dei combattenti della Resistenza teatina, inaugurato l’11 febbraio 2018, «grazie alle continue pressioni», ricorda Zulli, «della sezione nei confronti dell’amministrazione comunale». A seguire, dalle 10,45 fino alle 13, i componenti dell’associazione dei partigiani animeranno il presidio di piazza Martiri della libertà, dove ci sarà la deposizione delle corone, il nuovo tesseramento e la festa partigiana.
Il programma organizzato dalla prefetto Giacomo Barbato prevede, invece, alle 10 la deposizione di corone d’alloro al monumento alla Resistenza. Dopo la deposizione delle corone d’alloro al monumento alla Resistenza in largo Cavallerizza, alla lapide in memoria dei partigiani teatini in largo Martiri della Libertà, a quella in memoria delle vittime teatine lungo la discesa delle Carceri prevista intorno alle 10.30, alle 10,45 parte alla villa comunale la cerimonia vera e propria con il prefetto Barbato.

