L’antico organo restaurato con le offerte degli emigranti
ORSOGNA . È stato inaugurato ieri sera, con un concerto del musicista Lorenzo Fragassi, il restaurato organo a canne del convento francescano Santissima Annunziata. Realizzato nel 1966 dalla ditta...
ORSOGNA . È stato inaugurato ieri sera, con un concerto del musicista Lorenzo Fragassi, il restaurato organo a canne del convento francescano Santissima Annunziata. Realizzato nel 1966 dalla ditta “Vincenzo Mascioni” di Cuvio (Varese) e classificato come “Opera n.880”, è uno strumento a trasmissione elettrica con due tastiere e pedaliera concavo-radiale di 32 pedali, a sistema multiplo e completamente racchiuso in cassa espressiva. A finanziare il restauro, eseguito dalla ditta Parco Soluzioni di Pescara, sono stati gli orsognesi residenti ad Astoria (New York) ed Everett (Massachusetts) in collaborazione con le associazioni “Orsogna Mutual Aid Society” e “New Orsogna” di New York e “Sons of Orsogna” di Everett. «I lavori di restauro», spiega il rettore del convento, fra Daniele Di Sipio, «hanno compreso lo smontaggio di tutte le canne, la loro pulizia e ripristino delle geometrie e dell’intonazione, la pulizia di tutto lo strumento internamente ed esternamente. È stato verificato tutto l’impianto elettrico di trasmissione eliminando i difetti e le problematiche che affliggevano lo strumento da tempo. Le canne successivamente sono state rimontate e lo strumento è stato completamente accordato». (a.s.)

