L’Antigone in onore della Politi

12 Giugno 2016

Marrucino pieno applaude la regista Pace e i cinquanta attori del Liceo Vico

CHIETI. Tutto esaurito al Marrucino per lo spettacolo “#Antigone”, portato in scena per due volte, giovedì, dai ragazzi della scuola di recitazione “Shakespeare in Converse” del liceo classico Vico. Dopo i successi di “Romeo + Giulietta (più o meno)” e di “I Love Litaglia”, l’attrice e regista Veronica Pace e i suoi 50 studenti-attori si sono confrontati con una tragedia greca classica, l’Antigone di Sofocle, riuscendo a modernizzarla, ad adattarla al loro stile e a tematiche di estrema attualità.

La metafora di Antigone, una giovane donna che sfida la famiglia e il potere precostituito per dare degna sepoltura al fratello, è servita per poter rappresentare con forza le contraddizioni del mondo moderno: il ruolo del potere in democrazia, i cambiamenti climatici e il dominio dell’uomo sulla natura, la violenza sulle donne, le guerre. “#Antigone” è uno spettacolo profondo e toccante, che riesce ad alternare con grande naturalezza ed originalità momenti estremamente intensi e drammatici ad altri più leggeri e comici.

I cinquanta giovani attori sono stati impegnati in coreografie complesse che hanno fatto emozionare tutto il pubblico presente. Prima della scena finale, nel buio del teatro, le voci registrate della regista e di due dei suoi attori hanno sottolineato l’attualità e l’importanza di Antigone, con un bellissimo passaggio fortemente voluto dalla stessa regista e scritto insieme al professore emerito Virgilio Melchiorre, già docente di filosofia morale all’Università Cattolica di Milano.

Salita sul palco alla fine dello spettacolo, un’emozionatissima Pace ha voluto dedicare lo spettacolo a tutte le donne, in particolare alle sue «piccole grandi donne» sul palco e a «una delle donne più straordinarie che abbia incontrato in vita mia», la preside del liceo classico Giuseppina Politi, per la quale questo spettacolo ha avuto un significato particolare in quanto è stato l’ultimo sotto la sua guida.

La dirigente scolastica, circondata sul palco dai suoi studenti e visibilmente commossa, ha definito lo spettacolo come «il più straordinario di questi 7 anni». E poi ancora: «È stato veramente toccante per come Veronica sia riuscita a rivisitare l’Antigone legandola a tutte le problematiche che viviamo. Siete magici», ha infine concluso Politi rivolgendosi alla regista, ai suoi ragazzi, ed esprimendo l’augurio che questo cammino, cominciato sette anni fa, possa continuare ancora per molti anni. (a.s.)