L’appello di Pepe: recuperate quei box sennò marciranno

LANCIANO. «L'amministrazione deve subito fare subito il bando per assegnare i box di via Monte Maiella, altrimenti marciranno». È l’appello di Roberto Pepe, presidente dell’associazione Pezzi Unici...
LANCIANO. «L'amministrazione deve subito fare subito il bando per assegnare i box di via Monte Maiella, altrimenti marciranno». È l’appello di Roberto Pepe, presidente dell’associazione Pezzi Unici che per 12 anni ha usato i box dopo averli ultimati, e li ha lasciati alla scadenza della convenzione col Comune nell’aprile 2018. I box, costruiti nel 1991 tra le polemiche e mai utilizzati, erano tornati in vita con l’ingresso delle botteghe di orafi, sarte, artigiani di Pezzi Unici. «Ci abbiamo investito tanto per finirli con vetrine, legno e fioriere e speso tanti soldi perché credevamo nel nostro progetto», dice Pepe, «far entrare l’artigianato artistico nel cuore della città.
Ora purtroppo ne è uscito, ed è scomparso. La soluzione per salvare l’area dal degrado c’era con noi, credendo nell'artigianato artistico, nei nostri progetti, ma la politica non l’ha colta». Il riferimento è all’incuria e agli atti vandalici subiti nella zona rilevati da Il Centro nei giorni scorsi: scalinata a pezzi, pietre e parti di cemento staccante dal terrazzo a terra, box appunto vuoti e il progetto di recupero presentato dall’associazione Mercato Scoperto, respinto dal Comune per motivi burocratici. Dal canto suo l’amministrazione ha risposto dicendo di non aver affatto dimenticato l'area, di voler subito far un nuovo bando per assegnare i box appena riavrà le chiavi.
«Stiamo togliendo gli arredi, ecco perché abbiamo le chiavi», riprende Pepe, «lo stiamo facendo a malincuore perché ci avevamo creduto nel progetto. Già da tempo poi avevamo evidenziato che servivano lavori nell’area, non solo l’acquisto e la sistemazione di telecamere per avere controlli e maggiore sicurezza visti i tentativi di furto, ma circa 20.000 euro per lavori come l’eliminazione di infiltrazioni di acqua. Serviva attenzione che non c’è stata: si facevano manifestazioni comunali alla fine di via Monte Maiella, Sant’Egidio e feste di settembre erano tutti concentrati sul corso. Noi le attività le abbiamo fatte: mostre e laboratori, oltre a prenderci cura degli spazi. Che vanno utilizzati, per questo all’amministrazione dico di sbrigarsi con il bando e non attendere altri vent'anni, altrimenti cadrà tutto a pezzi».
In Comune, intanto, si sta decidendo se fare alcuni lavori oppure affittare i box così come sono e lasciare ai vincitori del bando l'onere di interventi il cui costo magari sarà scorporato dagli affitti, come accaduto con Pezzi Unici. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

