L’appello: «Segnalateci altre situazioni pericolose»

29 Settembre 2021

ORTONA . «Hanno riferito di essere stati bullizzati, in realtà nei loro confronti si sono verificati atti persecutori, lesioni personali e tentativo di rapina». Così il comandante della compagnia dei...

ORTONA . «Hanno riferito di essere stati bullizzati, in realtà nei loro confronti si sono verificati atti persecutori, lesioni personali e tentativo di rapina». Così il comandante della compagnia dei carabinieri Luigi Grella racconta la narrazione delle giovani vittime della baby gang. Il capitano esalta la collaborazione tra cittadinanza e istituzioni per la buona riuscita dell’operazione: «La comunità ha segnalato subito al 112 ogni episodio di aggressione», afferma Grella. «Va rimarcato anche il coraggio che hanno avuto questi due adolescenti tutti i soprusi che subivano, considerando anche che a quell’età è forte l’omertà, fosse solo per una sorta di vergogna». Quindi l’appello alla cittadinanza: «Ci auguriamo che dopo questa presa di coscienza, possano emergere comportamenti dello stesso tenore qualora ci fossero stati». L’attenzione da parte delle forze dell’ordine rimane ovviamente alta. Per quel che riguarda i due tre arrestati, le misure imposte dal giudice permettono loro di poter raggiungere le rispettive scuole per prendere parte alle lezioni. (a.s.)
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