L’archivio e la biblioteca intitolati a D’Antonio e Scioli

17 Dicembre 2023

LANCIANO. Saranno intitolati oggi, rispettivamente a monsignor Enzio D’Antonio e a Michele Scioli, l’archivio e la biblioteca diocesana. La cerimonia sarà preceduta, alle 17 nell’aula magna della...

LANCIANO. Saranno intitolati oggi, rispettivamente a monsignor Enzio D’Antonio e a Michele Scioli, l’archivio e la biblioteca diocesana. La cerimonia sarà preceduta, alle 17 nell’aula magna della curia arcivescovile, dal convegno “Verba volant…”, introdotto dai saluti dell‘arcivescovo monsignor Emidio Cipollone e dei sindaci di Lanciano, Filippo Paolini e di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo. Interverranno: monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne; monsignor Claudio Palumbo, vescovo di Trivento; Lucio Cuomo, membro della Deputazione abruzzese di Storia Patria; i reverendi Carmine Miccoli, direttore della biblioteca diocesana e Alessio Primante direttore dell’archivio diocesano. L’appuntamento sarà in memoria di Enzio D’Antonio (1925-2019), arcivescovo di Lanciano dal 1982 al 2000, e Michele Scioli (1935-2014), storico e archeologo di Castel Frentano, membro della Deputazione abruzzese di Storia Patria, autore di numerose opere storiche. L'archivio storico della curia arcivescovile di Lanciano conserva documenti dal 1515, anno della sua istituzione, sino al 1970, oltre alle pergamene; le più importanti sono quelle provenienti da Santa Maria Maggiore, gli estremi cronologici vanno dal 1269 al 1519. L'intero archivio versava in condizioni disastrose. Intorno agli anni 80 venne presa la decisione di trasferire l'intero archivio al primo piano della curia e da subito iniziò un lavoro delicato di pulitura del materiale e di selezione dei documenti in faldoni e buste. L'arcivescovo D'Antonio affidò tale compito all'allora direttore dell'archivio storico don Camillo Di Campli-San Vito, al suo collaboratore don Giuseppe Castiglione e soprattutto al direttore della biblioteca diocesana Michele Scioli. (m.d.n.)
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