L’Arma e i giovani: ecco il nuovo calendario

Il comandante provinciale dei carabinieri illustra l’edizione 2025, stampata in 1,2 milioni di copie
CHIETI. L’unicità del calendario dei carabinieri è quella di scandire non solo il tempo che passa, ma anche di percepire il senso, le emergenze, i problemi di quel tempo. E per chi ha la passione di collezionarne le edizioni, dalla prima uscita del 1928 ai giorni nostri, magari esponendole in successione su un muro di casa o dell’ufficio, il calendario storico – stampato in 1,2 milioni di copie e tradotto in otto lingue, oltre che in sardo e friulano – è diventato un imperdibile oggetto di culto.
L’edizione del 2025 è dedicata ai giovani e affronta le insidie che i ragazzi e le ragazze possono trovare sul loro percorso di crescita: dal bullismo fino alla dipendenza dalla droga, passando per il revenge porn, ovvero i ricatti sessuali (ormai sempre più comuni) con la diffusione di immagini e video intimi dell’ex partner.
I testi che accompagnano le 12 tavole, scritti da Maurizio de Giovanni, descrivono un dialogo epistolare fra un maresciallo comandante di stazione, vedovo, e suo figlio, studente alle prese con le difficoltà dell’adolescenza e con il dolore, condiviso con il padre, per la scomparsa della madre. Il maresciallo utilizza come chiave di dialogo alcuni racconti del suo lavoro, parlando di episodi di servizio che toccano i temi di cui sopra. Le tavole, invece, raffigurano, nello stile pop di Marco Lodola, carabinieri dei vari reparti dell’Arma e figure giovanili. Come dire: innovare nella tradizione. È la sfida quotidiana di un’istituzione con alle spalle 210 anni di storia, ma che vuole essere al passo con i tempi per continuare a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini e per i giovani, ai quali i carabinieri hanno iniziato a rivolgersi nell’unico modo possibile e, soprattutto, efficace: parlando la lingua dei ragazzi, come dimostrano – tanto per fare un esempio – anche i brevi video pubblicati di recente sul profilo Instagram dell’Arma, accattivanti reel con musica trap di sottofondo ed emoticon a corredo.
Il calendario, l’agenda e il planning da tavolo 2025 sono stati presentati ieri a Chieti dal colonnello Cosimo Damiano Di Caro, comandante provinciale dei carabinieri, affiancato dal luogotenente Michelangelo Donvito, a capo della stazione di Chieti Principale. La tavola del mese di novembre, attraverso la rappresentazione di un militare per ciascuna forza armata, è dedicata alla Difesa e ai suoi valori. La scelta del mese coincide con la ricorrenza della Giornata dell’Unità nazionale, che si celebra il 4 novembre e che a Chieti l’Arma festeggerà esponendo nella vetrina di un negozio di corso Marrucino tre simboli: una sella, una corazza e un elmo del Reggimento Corazzieri, il più antico reparto militare italiano, guardia d’onore del presidente della Repubblica.
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