L’arrestato: non volevo far del male alla donna
VASTO. Ha risposto a tutte le domande del gip Fabrizio Pasquale e ha negato di avere avuto intenzione di fare del male alla vittima. Marco Bologna, 34 anni, presunto autore dello scippo di viale D’Ann...
VASTO. Ha risposto a tutte le domande del gip Fabrizio Pasquale e ha negato di avere avuto intenzione di fare del male alla vittima. Marco Bologna, 34 anni, presunto autore dello scippo di viale D’Annunzio ai danni di una donna di Vasto, rigetta l’accusa di rapina. A mettere nei guai l’uomo sono state immagini e testimonianze che descrivono la caduta della vittima e il suo trascinamento. «Il mio assistito ha perso l’equilibrio ed è caduto tirandosi dietro involontariamente la donna», sostiene il difensore dell’arrestato, l’avvocato Marisa Berarducci. Il legale chiede quindi il ritorno alla precedente contestazione, la derubricazione del reato da rapina aggravata a furto con strappo, e gli arresti domiciliari. Il Gip si è riservato di decidere. Per il momento Bologna resta a Torre Sinello. La vicenda risale al 14 dicembre scorso. Una donna venne scippata in viale D’Annunzio mentre camminava sul marciapiede nella zona del mercato settimanale. Dopo essere stata avvicinata da un giovane, la vittima venne spinta con forza e subito dopo il giovane le strappò la borsa dalle mani. Qualche minuto più tardi la volante fermò un’auto grigia in corso Mazzini. A bordo c’era Bologna, già noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti. In un primo momento il 34enne è stato denunciato per furto con strappo. (p.c.)

