L’arresto di Ronzullo un tassello importante nella maxi inchiesta
È il 22 novembre 2016: Alessandro Ronzullo, 40enne foggiano già noto alle forze dell’ordine, viene arrestato in flagranza di reato all’altezza dello svincolo autostradale Vasto Nord dai militari del...
È il 22 novembre 2016: Alessandro Ronzullo, 40enne foggiano già noto alle forze dell’ordine, viene arrestato in flagranza di reato all’altezza dello svincolo autostradale Vasto Nord dai militari del nucleo operativo radiomobile di Vasto. L’uomo stava tornando da un viaggio in Olanda. Per gli investigatori, che da tempo indagavano sul traffico di stupefacenti da e per il Vastese con i Paesi Bassi e l’Albania, quell’arresto sarà un tassello importante nell’ambito della maxi operazione Evelin, come riportato nelle motivazioni depositate ieri dai giudici.
Gli uomini in divisa durante un posto di blocco avevano fermato la Renault guidata da Ronzullo. L’uomo aveva mostrato evidenti segni di nervosismo. Insospettiti dall’atteggiamento di Ronzullo, dopo una minuziosa perquisizione del veicolo, all’interno della ruota di scorta i militari avevano trovato, ben occultato, un chilogrammo di cocaina avvolta all’interno di in un cellophane. Il 40enne originario di Foggia ha sempre sostenuto di non sapere che nell’auto fosse stata nascosta quella droga. Era stato comunque arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo non è però riuscito ad arrivare al processo: il rivenditore di auto è morto il 26 ottobre 2023 all’ospedale idi Lucera in seguito a un agguato a colpi d’arma da fuoco tesogli dal cognato.(p.c. )
Gli uomini in divisa durante un posto di blocco avevano fermato la Renault guidata da Ronzullo. L’uomo aveva mostrato evidenti segni di nervosismo. Insospettiti dall’atteggiamento di Ronzullo, dopo una minuziosa perquisizione del veicolo, all’interno della ruota di scorta i militari avevano trovato, ben occultato, un chilogrammo di cocaina avvolta all’interno di in un cellophane. Il 40enne originario di Foggia ha sempre sostenuto di non sapere che nell’auto fosse stata nascosta quella droga. Era stato comunque arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo non è però riuscito ad arrivare al processo: il rivenditore di auto è morto il 26 ottobre 2023 all’ospedale idi Lucera in seguito a un agguato a colpi d’arma da fuoco tesogli dal cognato.(p.c. )

