L’arte attraverso il teatro e l’eco-building

11 Settembre 2014

CASALBORDINO. Finita l’estate, traccia un bilancio il collettivo artistico TheAlbero prodotto da Ilaria Olimpico e Uri Noy Meir. Con il patrocinio del Comune, sono state proposte delle attività nell’...

CASALBORDINO. Finita l’estate, traccia un bilancio il collettivo artistico TheAlbero prodotto da Ilaria Olimpico e Uri Noy Meir. Con il patrocinio del Comune, sono state proposte delle attività nell’ambito del progetto “Altri mondi possibili in praxis”.

Nello specifico, sono state articolate in due tranche ed hanno coinvolto non solo i bambini ma anche professionisti ed operatori del mondo della scuola. «L’arte può promuovere l’immaginazione, presupposto imprescindibile per essere capaci di pensare cambiamenti paradigmatici e aprire le porte ad altri mondi», spiegano i curatori. «Le ricerche sui rapporti tra corpo, mente e spirito, tra uomo- donna-natura e tra gruppi di culture diverse, sono state presentate in forma laboratoriale ed esperienziale tramite il teatro sociale, il gioco, la narrazione partecipata, l’eco-building ed altre strategie», aggiungono gli operatori.

È stato programmato il minifestival Storytravellers per bambine e bambini in lingua italiana e inglese con Myramproject. Un gruppo olandese impegnato nel movimento di Transition town ha tenuto un corso di formazione in teatro dell’oppresso e Metodo del dragon dreaming. «Si è tenuto anche un seminario internazionale di apprendimento esperienziale creativo attraverso l’esplorazione di diversi linguaggi, da quello teatrale a quello verbale. Significativa la partecipazione di un gruppo proveniente dall’Argentina e dal Brasile. Sono state esperienze significative», concludono.

Simona Andreassi

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