L’arte perde il maestro Sciubba L’ultima mostra nel suo paese

GUARDIAGRELE. Si sono svolti ieri pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di Santa Maria Maggiore i funerali del pittore guardiese Vittorio Sciubba, morto giovedì mattina all’età di 77 anni, nell’ospedale...
GUARDIAGRELE. Si sono svolti ieri pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di Santa Maria Maggiore i funerali del pittore guardiese Vittorio Sciubba, morto giovedì mattina all’età di 77 anni, nell’ospedale civile di Chieti dove era stato da poco ricoverato per un improvviso malore. L’artista, pittore di grande originalità, non solo per i contenuti delle sue opere, ma anche per la particolare tecnica che usava per realizzarle, proprio nei giorni scorsi aveva allestito nella sua città natale, Guardiagrele appunto, una sua personale in una galleria lungo la centralissima via Roma, visitata da tanti ammiratori e curiosi nei giorni delle festività agostane e durante la ricorrenza delle celebrazioni per il patrono San Domato. Proprio nella rassegna di via Roma, accanto a quadri più o meno recenti, presentava anche una serie di opere appartenenti al primo periodo della sua lunga vita artistica, iniziata nel lontano 1965, quando partecipò a Chieti alla sua primissima mostra collettiva.
Le sue opere erano delle esplosioni di luce improvvisa che si alternavano ad immagini che sembravano perdersi nel buio, definite dal critico e poeta Michele Ursini “Squarci dell'universo dell’anima”.
«Vittorio», ricorda l’amico pittore Gabriele Vitacolonna, direttore della Mostra dell’artigianato artistico abruzzese, «è stato un simbolista astratto che ha guardato al cosmo. La sua pittura ha un tessuto umano con particolari riferimenti sopratutto all’intimità dell’essere, cioè alla solitudine umana e al travaglio esistenziale».
In molti nella cittadina hanno ricordato il grande amore che l’artista scomparso nutriva per la sua Guardiagrele, dove tornava molto frequentemente da Chieti, dove risiedeva, per allestire qualche mostra ed incontrare i paesani. «Socializzava sempre parlando del suo pensiero», ricordano alcuni amici, «navigando nella sua memoria filosofica».
La salma di Sciubba, giunta dal policlinico di Chieti, è stata tumulata nel cimitero di Guardiagrele.
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