L’assessora Bendotti: «Le donne la forza in più di Marongiu»

Centrosinistra. Con 457 voti è al primo posto nella coalizione Per questo risultato può ambire alla carica di vicesindaca
LANCIANO. Sono le donne la forza del centrosinistra e del candidato sindaco Leo Marongiu. Non semplici “quote rosa”, ma protagoniste della scena politica al pari degli uomini e, forse, con una marcia e una motivazione in più. Ne sa qualcosa l'assessora uscente alle politiche sociali, Dora Bendotti, risultata la più votata all'interno dell'intera coalizione e che, con 457 voti personali, può ambire al ruolo da vicesindaca. «Sono contentissima del mio risultato e del fatto che tante donne siano state premiate dal voto», commenta, «i numeri dimostrano che, rispetto a 10 anni fa, il mio percorso politico è stato un continuo crescendo. Gli elettori hanno capito e apprezzato il mio modo di fare politica che è una politica del territorio, della vicinanza al cittadino e del fare: mi sono sempre rimboccata le maniche e sono stata pochissimo seduta alla mia scrivania. Con il mio staff delle politiche sociali ci siamo sempre dati da fare in modo concreto, al fianco dei cittadini. Questo è un bellissimo risultato per me anche a livello personale, per non aver mai mancato di rispetto a nessuno, sia cittadini che avversari politici, e per aver provato a portare avanti, anche con sacrifici e difficoltà, un cambiamento culturale che parta anche dalla preferenza di genere e da una rappresentanza politica al femminile».
Anche Marusca Miscia, assessora uscente alla cultura, festeggia il primato di preferenze all'interno del Pd con 394 voti. «Al di là della questione di genere», dichiara, «il dato elettorale evidenzia un nesso importante tra consenso e lavoro svolto. In questi anni abbiamo costruito una Lanciano aperta, in movimento, bella. Penso ai muri parlanti, al bonus in bicicletta, ai concerti a Villa delle Rose, all'area di sgambamento, a “Lanciano città che legge”, solo per citare alcune iniziative che hanno fatto la differenza accendendo la creatività, portando la bellezza e la socializzazione in aree prima anonime o senza destinazione. Il dato elettorale indica che questa è la direzione da seguire per fare di più e meglio nel prossimo decennio, grazie alle forze nuove e alle esperienze già accumulate. Lanciano è una città a colori e non grigia, che guarda all'Europa e non ai confini comunali, la città del Premio Campiello Remo Rapino e medaglia d'oro per la resistenza. Non si torna indietro, non torneremo al passato, guardiamo al futuro, alla Lanciano del 2031».
Rita Aruffo, avvocato e attivista dell'associazione in difesa dell'ambiente, del territorio e dei diritti dei cittadini, Nuovo Senso Civico (Nsc), con 360 voti, è risultata la più votata nella lista di Leo Marongiu, Lanciano x tutti; una sorpresa elettorale, assieme al professore Luciano Biondi (254 voti), ma, per Nsc, anche la conferma che «l'opinione pubblica ha voluto premiare un impegno che parte da lontano, in difesa dell'ambiente e della salute. Un risultato straripante se si considera la lotta tra 360 candidati con i parenti e gli amici coinvolti nell'esercizio del voto».
Altre catalizzatrici di voti sono state inoltre Giulia Di Martino (Pd, 270 voti), Elisabetta Merlino (Pd, 208), Ambra Di Corinto (Progetto Lanciano, 197) e l'assessore al commercio uscente, Patrizia Bomba (Uniti x Lanciano, 196).
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