L’assessore pianta alberi insieme agli alunni del Tricalle

22 Novembre 2016

CHIETI. Dieci nuovi alberi di specie autoctone latifoglia sono stati messi a dimora ieri mattina in via Sallustio – località Tricalle – in occasione della “Giornata Nazionale degli Alberi”....

CHIETI. Dieci nuovi alberi di specie autoctone latifoglia sono stati messi a dimora ieri mattina in via Sallustio – località Tricalle – in occasione della “Giornata Nazionale degli Alberi”. Manifestazione promossa dalla legge 10 del 14 gennaio 2013, alla quale il Comune di Chieti ha aderito nell’ambito delle attività volte alla promozione delle politiche ambientali attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del verde pubblico. All’iniziativa, che ha visto la presenza degli alunni delle scuole dell’Infanzia e primaria Tricalle, ha partecipato il vice sindaco, Giuseppe Giampietro. Prima dell'inizio della manifestazione, un momento simbolico all'insegna dell’amore fra i popoli: protagonisti sono stati gli alunni della scuola primaria, che hanno piantumato proprio nell’area verde del loro istituto scolastico, un olivo, a testimonianza dei valori che ispirano la pace e la fratellanza. Così il vice sindaco, che ha aiutato i piccoli studenti: «E’ per noi una grande soddisfazione celebrare anche quest’anno la Festa dell’Albero, alla presenza di tanti alunni. L’impegno della nostra amministrazione è da sempre profuso alla cura dell’ambiente, affinché sia ogni giorno migliore rispetto a come l’abbiamo trovato, senza dimenticare la sensibilizzazione». Poi continua: «Un principio che va insegnato ai più piccoli affinché cresca con loro. Ringrazio le maestre che con le classi sono intervenute questa mattina consegnandoci un momento di serenità» perché «la Festa dell’Albero è un momento importante per la tutela del patrimonio arboreo, la riqualificazione del verde pubblico e la messa a dimora di nuovi alberi. Si tratta di un gesto semplice e concreto. Desidero ringraziare il Corpo Forestale dello Stato che ha fornito al Comune i dieci alberi messi a dimora in un terreno comunale non distante dai luoghi in cui, nelle scorse edizioni, si è intervenuti con altre piantumazioni». (e.r.)