L’associazione Il Faro contro il nuovo piano ospedaliero
ORTONA. Si riaccende il dibattito sulla sanità a Ortona. «Il nuovo piano della rete ospedaliera abruzzese riempie di orgoglio il presidente Marco Marsilio, l’assessore Nicoletta Verì e il mondo della...
ORTONA. Si riaccende il dibattito sulla sanità a Ortona. «Il nuovo piano della rete ospedaliera abruzzese riempie di orgoglio il presidente Marco Marsilio, l’assessore Nicoletta Verì e il mondo della destra abruzzese», dice l’associazione culturale e politica Il Faro, «Ortona ospedale di base ad oggi non è una realtà, ma solo un’intenzione scritta su carta, una promessa fatta ai cittadini che dovrà essere attuata sul campo dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ma con quali fondi la Asl dovrebbe eseguire il piano?». L’associazione ha i dati alla mano: «Il numero delle prestazioni specialistiche è sceso nel nostro ospedale dalle 5.304 del 2018 alle 2.826 del 2022, un calo inspiegabile del 46,7% che lascia frastornati. I reparti di chirurgia e ginecologia sono stati i più colpiti, con le prestazioni nello stesso periodo che scendono dalle 1650 alle 1080, e dalle 1095 alle 610. Il laboratorio analisi ha un organico ridotto all’osso che fa fatica a garantire i servizi essenziali. Non va di certo meglio alle strutture della Asl 2: si registrano un -26,5% a Vasto, -12% a Chieti, -30,5% a Lanciano e -35% ad Atessa».
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