L’associazione partigiani rinnova le cariche

Vasto. Il congresso della sezione locale Anpi alla presenza del presidente provinciale Luigi Borrelli
VASTO. Nei giorni scorsi la sezione Anpi “Vittorio Travaglini” di Vasto si è riunita per celebrare il congresso.
L’assemblea degli iscritti, presieduta da Alessia Antenucci, alla presenza del presidente Anpi provinciale Luigi Borrelli, ha innanzitutto ricordato la figura di Luciano Lapenna, socio fondatore ed ex sindaco, dai profondi convincimenti antifascisti e democratici, a cui sono seguiti i saluti del sindaco Francesco Menna e gli interventi dell’assessore alla cultura Nicola Della Gatta, del presidente del consiglio comunale Marco Marchesani e di rappresentanti di associazioni e partiti.
Il presidente uscente Domenico Cavacini ha esposto i principi fondanti del documento del XVII congresso Anpi dal titolo “Per una nuova fase della lotta democratica e antifascista”, proponendo la costituzione di un direttivo in grado di operare per ambiti di lavoro, dalla scuola all’ambiente, alla parità di genere e alle politiche giovanili, in modo da monitorare costantemente i bisogni e le potenzialità dell’area vastese. L’obiettivo guida della sezione “Vittorio Travaglini” sarà quello di rilanciare la promozione dei valori della memoria, della Costituzione, della convivenza pacifica e della giustizia sociale attraverso un programma di interventi e attività tesi a consolidare i principi democratici nella vita civile del territorio.
Il congresso Anpi ha poi aperto il dibattito tra gli iscritti, definito i revisori ed eletto i sei delegati per il congresso provinciale del 22 gennaio 2022. L’assemblea ha votato all’unanimità Francesca Atturio, Andrea Benedetti, Domenico Cavacini, Maurizio Cieri, Panfilo D'Ercole, Massimiliano D'Onofrio, Annamaria Di Paolo e Anna Suriani che, in separata, sede come direttivo eletto, ha confermato successivamente Domenico Cavacini presidente di sezione, con D’Onofrio vice e Cieri segretario.
«L’abbraccio ideale della cittadinanza vastese all’Anpi», è scritto in una nota del sodalizio, «ha dimostrato come sia sentita la necessità di sostenere le attività sul territorio dell’associazione che per statuto e operatività si pone come baluardo contro le derive antidemocratiche e il rischio di spallate quando non di ribaltamento di molti valori nobilitati dalla Costituzione a cui si assiste ogni giorno. Con l’impegno e la collaborazione della “cittadinanza attiva” sarà un compito meno arduo».

