L’ateneo apre ai futuri studenti: open day per conoscere il campus

Potenziali matricole a confronto con docenti e iscritti della d’Annunzio per capire la propria vocazioneNella giornata di orientamento i dipartimenti illustrano i corsi di laurea e gli sbocchi professionali
di Claudia Massanelli
CHIETI. Capire la propria vocazione e le opportunità di lavoro che offre il territorio, anche in relazione alle nuove professioni: la d’Annunzio apre le porte ai futuri studenti, per far conoscere l’ateneo ma anche per aiutare i ragazzi a conoscere meglio se stessi e le proprie ambizioni. Domani dalle 9 alle 16, nel campus di Chieti, è in programma l’open day dell’università: una giornata dedicata all’incontro con i potenziali iscritti. A loro viene presentata l’offerta formativa dell’ateneo divisa in quattro grandi aree didattiche: sanitaria, scientifica, sociale e umanistica.
“Il tuo futuro per gli altri, declinato verso la salute, l’inclusione, la cultura e la sostenibilità”: questo lo slogan che invita alla giornata di orientamento, strumento importante per guidare i ragazzi verso una scelta dell’educazione più consapevole. Lo scopo è incoraggiare gli studenti ad approfondire la conoscenza delle proprie vocazioni, a comprendere come approcciarsi alle opportunità lavorative del proprio territorio e delle nuove professioni, grazie alla sinergia tra didattica e mondo del lavoro, per garantire alle nuove generazioni migliori opportunità di crescita culturale, economica e sociale.
«Quest’anno l’università» annuncia la professoressa Oriana Trubiani, delegata all’orientamento di ateneo, «conformemente al decreto sulle modalità di attuazione dei progetti relativi di “Orientamento attivo nella transizione scuola-università”, grazie alla collaborazione dell’Istituto scolastico regionale e dei dirigenti scolastici, ha stipulato accordi con numerose scuole del territorio per creare corsi di formazione indirizzati all’orientamento in uscita. Per l’open day», aggiunge Trubiani, «sono state organizzate lezioni di logica erogate dai docenti dell’ateneo in previsione dei Tolc (Test on line Cisia) che regolano l’accesso ai corsi a numero programmato e che a breve vedranno protagonisti i nostri studenti».
Durante la giornata di orientamento, i 14 dipartimenti e le tre scuole della d’Annunzio saranno organizzati in aule e spazi dove direttori e docenti, in collaborazione con il gruppo di lavoro per l’orientamento, risponderanno alle domande dei futuri studenti su organizzazione didattica, modalità di accesso, sbocchi professionali e corsi di nuova istituzione. Saranno inoltre proposti workshop, lezioni e laboratori tematici e saranno presenti per tutta la giornata stand informativi di tutti i corsi, divisi per area, nei quali sarà possibile confrontarsi direttamente con i professori e gli studenti universitari che condivideranno la propria personale esperienza. Ci si può iscrivere dal sito www.unich.it, scegliendo orario e area formativa oltre a richiedere un attestato Pcto.
«Aprire le nostre strutture ai giovani», spiega il rettore della d’Annunzio Sergio Caputi, «fare nostre le loro aspirazioni, i progetti che inseguono e anche le incertezze che vivono è sempre stato il nostro primo obiettivo. Nonostante gli eventi negativi degli ultimi anni, la nostra università continua a incrementare il numero degli iscritti e ottiene risultati di tutto rilievo nella ricerca, nella didattica e nella terza missione».
CHIETI. Capire la propria vocazione e le opportunità di lavoro che offre il territorio, anche in relazione alle nuove professioni: la d’Annunzio apre le porte ai futuri studenti, per far conoscere l’ateneo ma anche per aiutare i ragazzi a conoscere meglio se stessi e le proprie ambizioni. Domani dalle 9 alle 16, nel campus di Chieti, è in programma l’open day dell’università: una giornata dedicata all’incontro con i potenziali iscritti. A loro viene presentata l’offerta formativa dell’ateneo divisa in quattro grandi aree didattiche: sanitaria, scientifica, sociale e umanistica.
“Il tuo futuro per gli altri, declinato verso la salute, l’inclusione, la cultura e la sostenibilità”: questo lo slogan che invita alla giornata di orientamento, strumento importante per guidare i ragazzi verso una scelta dell’educazione più consapevole. Lo scopo è incoraggiare gli studenti ad approfondire la conoscenza delle proprie vocazioni, a comprendere come approcciarsi alle opportunità lavorative del proprio territorio e delle nuove professioni, grazie alla sinergia tra didattica e mondo del lavoro, per garantire alle nuove generazioni migliori opportunità di crescita culturale, economica e sociale.
«Quest’anno l’università» annuncia la professoressa Oriana Trubiani, delegata all’orientamento di ateneo, «conformemente al decreto sulle modalità di attuazione dei progetti relativi di “Orientamento attivo nella transizione scuola-università”, grazie alla collaborazione dell’Istituto scolastico regionale e dei dirigenti scolastici, ha stipulato accordi con numerose scuole del territorio per creare corsi di formazione indirizzati all’orientamento in uscita. Per l’open day», aggiunge Trubiani, «sono state organizzate lezioni di logica erogate dai docenti dell’ateneo in previsione dei Tolc (Test on line Cisia) che regolano l’accesso ai corsi a numero programmato e che a breve vedranno protagonisti i nostri studenti».
Durante la giornata di orientamento, i 14 dipartimenti e le tre scuole della d’Annunzio saranno organizzati in aule e spazi dove direttori e docenti, in collaborazione con il gruppo di lavoro per l’orientamento, risponderanno alle domande dei futuri studenti su organizzazione didattica, modalità di accesso, sbocchi professionali e corsi di nuova istituzione. Saranno inoltre proposti workshop, lezioni e laboratori tematici e saranno presenti per tutta la giornata stand informativi di tutti i corsi, divisi per area, nei quali sarà possibile confrontarsi direttamente con i professori e gli studenti universitari che condivideranno la propria personale esperienza. Ci si può iscrivere dal sito www.unich.it, scegliendo orario e area formativa oltre a richiedere un attestato Pcto.
«Aprire le nostre strutture ai giovani», spiega il rettore della d’Annunzio Sergio Caputi, «fare nostre le loro aspirazioni, i progetti che inseguono e anche le incertezze che vivono è sempre stato il nostro primo obiettivo. Nonostante gli eventi negativi degli ultimi anni, la nostra università continua a incrementare il numero degli iscritti e ottiene risultati di tutto rilievo nella ricerca, nella didattica e nella terza missione».

