L’ateneo salva i dati dei computer

17 Aprile 2021

La d’Annunzio partner di un progetto di ricerca sui terremoti

CHIETI. Una settimana di innovativi test sismici per la protezione dei dati informatici grazie a un progetto di ricerca dell’università d’Annunzio. Nei laboratori dell’Eucentre di Pavia, da lunedì prossimo si terranno 7 giorni di test sismici su tavola vibrante su tre innovativi sistemi di isolamento sismico per elementi non strutturali. I test sono stati sviluppati all’interno di un progetto di ricerca portato avanti dal Dipartimento di ingegneria e geologia della d’Annunzio, diretto da Marcello Vasta, in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria dell’università di Fuzhou, in Cina, e le aziende Asdea, Hirun Europe e Seeweb.
La ricerca si è concentrata nello sviluppo di un sistema di protezione contro gli eventi sismici degli hard disk contenuti negli armadi server. La ricerca è nata per ridurre al minimo la possibilità di interruzione dei servizi collegati alla rete dei datacenter durante eventi tellurici. Si testerà anche un pionieristico sistema di monitoraggio in continuo per l'acquisizione della risposta di elementi strutturali e non, oggetto di studio di una ricerca parallela. L’interesse per quest’ultimo campo di studi è in forte crescita per far fronte all’esigenza di poter controllare costantemente l’integrità di tutte le strutture e infrastrutture che ci circondano. «Le attività in programma», spiega Guido Camata, docente di Tecnica delle costruzioni alla d’Annunzio e coordinatore della ricerca, «saranno la conclusione di una ricerca durata due anni che ha portato a indagare sulla sicurezza delle apparecchiature contenute nei datacenter nei confronti di eventi sismici. Le apparecchiature di monitoraggio che verranno testate fanno parte di un progetto di ricerca molto attuale in cui è coinvolta anche l’azienda Walter Tosto Spa e che segnerà gli anni a venire».