L’Ater ristruttura 718 abitazioni: lavori nelle case di 42 Comuni

1 Giugno 2022

Appalto da quasi 40 milioni di euro per interventi nel settore energetico e per la sicurezza sismica Il presidente Memmo: gare affidate all’Aric. Il direttore D’Alessandro: mesi di studio in squadra 

LANCIANO. Ottantatré edifici, ben 718 alloggi sparsi in 42 comuni rimessi a nuovo dal punto di vista energetico e sismico tramite una gara che vale quasi 40 milioni di euro. L’Ater Lanciano-Vasto mette mano dopo anni al patrimonio (quello di cui è proprietaria al 100%) grazie al superbonus 110% e ad un lavoro preliminare per la prefattibilità della gara fatta all’interno degli uffici dell'ente. «Il cda dell’ente composto anche dai consiglieri Micaela De Cicco ed Emilio Nasuti ha approvato il 23 maggio scorso lo studio di prefattibilità tecnica ed economica per poter avviare la procedura di gara per la riqualificazione e l’efficientamento energetico e miglioramento sismico degli immobili Ater per un valore di 39.973.432 euro», dice il presidente Ater Fausto Memmo, «e ha affidato tutte le procedure di gara all’Aric – Agenzia regionale di informatica e committenza – della Regione. Sono 83 gli edifici destinatari dell’atto di programmazione Ater sparsi su 42 comuni». Eccoli: Altino, Atessa, Bomba, Casoli, Castel Frentano, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimezzo, Fara San Martino, Fossacesia, Frisa, Gamberale, Lanciano, Mozzagrogna, Paglieta, Palena, Rocca San Giovanni, Roccascalegna, Rosello, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro, Sant'Eusanio Del Sangro, Torricella Peligna, Treglio, Villa Santa Maria, Carpineto Sinello, Casalanguida, Casalbordino, Castiglione Messer Marino, Celenza Sul Trigno, Cupello, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Monteodorisio, Pollutri, Roccaspinalveti, San Salvo, Scerni, Tufillo, Vasto, Villalfonsina.
«Si arriva alla gara europea dopo mesi di studio e lavoro in team di tutta la struttura dell’Ater, assieme al Rup architetto Tommaso Sacramone e all’assistenza tecnica di Cassa Depositi e Prestiti e dell’Aric», aggiunge il direttore generale Ater, Giuseppe D’Alessandro, «la gara è divisa in due lotti: il lotto A di 14.948.066 euro per 34 edifici e 261 alloggi e il lotto B di 25.025.336 euro per 49 edifici e 457 alloggi. La gara mira a concludere accordi quadro con operatori economici - al massimo 4 - per la fornitura di attività tecniche propedeutiche al superbonus 110%, progettazione esecutiva, esecuzione degli interventi e prestazioni professionali connesse, da eseguire sul patrimonio Ater. Gli interventi riguardano, ad esempio, la sistemazione del cappotto esterno, isolamento della copertura, sostituzione di infissi e serramenti esterni e delle caldaie con caldaie a condensazione; eventuale installazione di impianto fotovoltaico ed accumulo energia elettrica; eventuale installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici». La gara si chiuderà il 7 luglio. Sono interventi che si aggiungono a quelli già in corso con l’ecobonus su 15 edifici: 9 palazzi di Santa Rita a Lanciano, 4 di San Salvo, e un palazzo a Vasto e Castel Frentano.
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