L’Atessa: «Noi aggrediti, altro che sfottò»

17 Febbraio 2018

ATESSA. La società Atessa Mario Tano non accetta la versione del Lanciano su quanto accaduto nel dopo gara di domenica scorsa al Biondi. «Se è stato un semplice sfottò e non una sassaiola, com’è...

ATESSA. La società Atessa Mario Tano non accetta la versione del Lanciano su quanto accaduto nel dopo gara di domenica scorsa al Biondi. «Se è stato un semplice sfottò e non una sassaiola, com’è possibile che l’autobus presenti un fanale rotto e varie ammaccature? Passare per bugiardi dopo quanto accaduto non ci va», afferma in una nota la società sangrina, «domenica scorsa è avvenuta una vera e propria aggressione, da non giustificare come un semplice scontro verbale tra tifosi, in quanto alcuni sono stati aggrediti, da persone con volto coperto e bastoni alla mano, un tesserato, un dirigente e diversi tifosi atessani, tra cui anche minorenni, che nulla hanno a che fare con il tifo organizzato. Abbiamo il dovere di tutelare il nome della nostra società e soprattutto tutelare l’incolumità dei tanti tifosi che ogni domenica ci seguono: un pullman visibilmente danneggiato e numerosissime testimonianze, tra le quali quelle di numerosi cittadini lancianesi che sui social hanno espresso il loro disprezzo per i fatti avvenuti, non possono e non devono passare inosservati. Dispiace che per le trasferte di alcune società vengano prese certe precauzioni e per le trasferte di altre no, basti pensare», conclude l’Atessa, «che i circa 200 tifosi atessani erano nella stessa tribuna di quelli di casa, circa 650, e separati da una corda e da due soli steward». (m.d.n.)