L’attacco della minoranza: «Ripristinate il wi-fi gratuito»

GUARDIAGRELE . I consiglieri di minoranza Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console tornano a chiedere il wi-fi. «Durante l’amministrazione di Sandro Salvi», ricorda Console, erano stati...
GUARDIAGRELE . I consiglieri di minoranza Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console tornano a chiedere il wi-fi. «Durante l’amministrazione di Sandro Salvi», ricorda Console, erano stati installati diversi hot spot con un sistema a costo zero e gratuito per gli utenti che ha funzionato fino al mese di ottobre 2015, quando è terminato il periodo di prova e si doveva solo provvedere a una presa in consegna dell’impianto. Quest’operazione però non avvenne, nonostante la stessa ditta che si preoccupò dell’installazione confermò che nel periodo di funzionamento c’erano state circa 1.300 registrazioni al servizio e il numero di accessi complessivo era stato superiore alle 200.000 unità».
Di Prinzio, Bianco e Console, ricordano di conseguenza che attualmente, a distanza di quattro anni, nella cittadina non c’è più una rete wi-fi, pubblica e gratuita. «Da parte nostra», sottolinea Console, «possiamo solo dire di aver capito che l’amministrazione del sindaco Simone Dal Pozzo non ha voluto dare seguito al nostro progetto e, pur se ne ha un altro a disposizione, ora ci corre l’obbligo di evidenziare che la consiliatura sta per concludersi e questo eventuale nuovo progetto, dopo quattro anni, ancora non si concretizza». La minoranza invita quindi l’amministrazione ad adoperarsi per cogliere tutte le opportunità del settore, tra le quali quella offerta dal progetto del Ministero dello Sviluppo Economico “Piazza Wi-fi Italia”, che ha come obiettivo quello di permettere a tutti i cittadini di connettersi gratuitamente, tramite una applicazione dedicata, a una rete wi-fi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale. «Anche questa», sottolinea Console, «può essere una strada da seguire per la realizzazione di aree wi-fi gratuite. Constatiamo infine», conclude Console, «che molte precedenti iniziative sono state abbandonate dall’attuale amministrazione, vanificando sforzi, spese e migliorie fatte, per motivi che spesso non hanno spiegazioni logiche, se non quelle della contrapposizione politica».
Giovanni Iannamico

