L’autovelox scopre anche i furbi senza assicurazione e revisione

Potenziata la postazione fissa di Brecciarola: le telecamere resteranno attive almeno fino al 2022 Il nuovo sistema entrerà in funzione a breve, ma prima dovranno terminare i lavori alla rotatoria
CHIETI. L’autovelox di Brecciarola sarà in grado di smascherare anche le auto che girano senza assicurazione o revisione. A svelarlo è una delibera firmata dalla comandante della polizia locale, Donatella Di Giovanni. La postazione fissa per la rilevazione automatica della velocità, dunque, diventa sempre più intelligente: il nuovo sistema entrerà in funzione a giorni, non appena termineranno i lavori nella vicina rotonda. Si tratta di un controllo che, se fatto manualmente dalle pattuglie in strada, richiederebbe molto più tempo e pure la “fortuna” di fermare i trasgressori. In questo modo, invece, basterà che il veicolo passi sotto la telecamera per far scattare la verifica e, subito dopo, l’eventuale multa da spedire a casa. La novità è contenuta negli atti con cui il Comune ha prolungato fino al 31 dicembre del 2022 il noleggio dell’apparecchio: l’ente pagherà 2.494,90 euro al mese alla società Cross Control di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), per una spesa complessiva di 64.867,40 euro.
La decisione è stata presa perché sono ritenute necessarie «azioni volte a limitare la velocità dei veicoli che quotidianamente attraversano il territorio comunale e che costituiscono un grosso pericolo per la pubblica incolumità di tutti gli utenti della strada e, in particolare, dei cosiddetti utenti deboli, come ciclisti e pedoni. Il posizionamento di tali apparecchiature», si legge ancora sul provvedimento, «produce nei conducenti un forte elemento di dissuasione dal superare i limiti di velocità, con un’efficacia costante nell’arco della giornata».
L’uso del dispositivo, autorizzato dalla Prefettura con un decreto del dicembre del 2017, «può dare una risposta, anche indipendentemente dall’azione prettamente sanzionatoria, alle esigenze di maggiore sicurezza nelle strade del territorio comunale interessate da un notevole traffico quotidiano. Va considerato anche che la zona è interessata da numerose lamentale da parte della cittadinanza, in quanto i veicoli transitano a velocità sostenuta nonostante il limite».
Dai dati analizzati durante le sedute dell’Osservatorio permanente è emerso che, in passato, «il tasso di incidentalità» era più alto. E adesso la società che, dal 2018, fornisce l’autovelox al Comune ha deciso di dare «un servizio aggiuntivo, costituito dal controllo delle revisioni e assicurazioni, con tablet e licenza software per presidiare il territorio a distanza». Come funzionerà la telecamera rivista e corretta da quest’ultima innovazione che ne amplia le potenzialità? L’obiettivo elettronico leggerà le targhe e, collegandosi in automatico con le banche dati, dal Pubblico registro automobilistico (Pra) a quella della motorizzazione civile, potrà individuare i veicoli “fuorilegge”. Insomma: è destinata a diventare sempre più difficile la vita degli automobilisti furbetti.
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