L’autovelox è pronto Sarà riacceso tra 15 giorni
La polizia municipale tara l’impianto di Brecciarola dopo lo spostamento Tiburtina chiusa al transito per un’ora per il collaudo: via libera ai controlli
CHIETI. L’autovelox da 25mila multe in 8 mesi è pronto a tornare in azione. Spostato di un chilometro verso Brecciarola dalla destinazione iniziale, tornerà a inchiodare ogni auto in transito sulla Tiburtina che superi i 50 chilometri orari. Nel primo pomeriggio di ieri il congegno elettronico è stato tarato. Ed è arrivato il via libera al ritorno in funzione. Gli esiti del collaudo adesso verranno inviati alle autorità competenti. Entro due settimane tutte le operazioni burocratiche dovrebbero essere portate a termine. E allora si potrà riaccendere l’occhio di falco che non perdona nessuno.
Le operazioni di collaudo sono state svolte dagli agenti di polizia municipale coordinati dal vice comandante Fabio Primiterra nel primo pomeriggio di ieri, dalle ore 14,30 alle 15,30. Nel corso dell’ora di collaudo è stato chiuso a intervalli anche il tratto di Tiburtina che va dal rondò verso Chieti a dopo la postazione dell’autovelox in direzione Manoppello. Il marchingegno, infatti, ha rilevato la velocità di un’auto della polizia municipale che a sirene spiegate percorreva quel tratto anche a 100 chilometri orari. Grazie a questi percorsi, ripetuti più volte, la ditta specializzata Tesi, arrivata apposta da Firenze, ha potuto concludere che l’apparecchiatura funziona alla perfezione e che, dunque, può essere rimessa subito in funzione.
«Non appena saremo pronti», ha detto l’assessore comunale alla viabilità Mario Colantonio, «riaccenderemo l’autovelox. Non senza però aver dato una preventiva e corretta informazione alla cittadinaza». (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

